Libri di Giovanni Lista
Bibliografia di Giovanni Lista: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 al 1960 circa
Futurismo. La rivolta dell'avanguardia-Die revolte der avantgarde. Ediz. bilingue Lista Giovanni - Silvana, 2008 - Fondazione Vaf
Il 20 febbraio 1909, il quotidiano francese "Le Figaro" pubblicava il Manifesto del Futurismo, un testo di portata dirompente che creò sconcerto tra i contemporanei attirando l'attenzione su un gruppo che fu senza dubbio il primo movimento d'avanguardia consapevole e strategicamente orientato, fondato con il preciso obiettivo di superare il rapporto statico e ormai esaurito tra arte e cultura dominante, per creare le premesse di un futuro in cui le forze del Nuovo potessero finalmente emergere senza riserve. L'impulso a una rivolta che smantellò con gusto provocatorio valori e tradizioni accreditati venne dall'Italia, dove lo scrittore Filippo Tommaso Marinetti, sulla scia di un disegno tanto innovativo quanto radicale, stilò l'ardito programma futurista che nel corso dei trentacinque anni successivi venne sviluppato e declinato in una molteplicità di varianti e nuove articolazioni. Giovanni Lista conduce una appassionante analisi a tutto campo (qui pubblicata in un volume bilingue, italiano-tedesco) che si caratterizza ricchezza dei materiali, ampiezza dei contenuti e qualità dell'esegesi scientifica. L'autore non si limita a fornire una nuova lettura del contesto politico, ideologico e personale in cui il futurismo nacque e si sviluppò né a illustrare le sfaccettature dei vari generi esplorati dai futuristi ma descrive anche nei particolari i numerosi impulsi creativi che vennero dalla rivoluzione futurista e che esercitarono un'influenza rinnovatrice su quasi tutti gli aspetti della vita reale.
Cinema e fotografia futurista. Ediz. illustrata Lista Giovanni - Skira, 2001 - Skira Paperbacks
Cinema e fotografia futurista. Ediz. illustrata - Skira
Giorgio de Chirico. Il manichino nell'arte metafisica Lista Giovanni - Maretti Editore, 2021
"L'analisi condotta dall'autore in assoluta autonomia di giudizio, è spesso messa in relazione con la cultura futurista, di cui Lista è profondo conoscitore, e con quella surrealista, sia per assonanza quanto per dissonanza. Questi elementi, insieme all'utilizzo di un linguaggio chiaro ed accessibile anche ai non specialisti, forniscono al lettore uno spaccato del contesto storico e culturale dell'epoca. Il volume infatti offre un singolare quanto innovativo ed articolato punto di vista dell'autore, che induce a guardare dietro le quinte di tutta quella produzione non tradizionale, se così si può dire, che vede Giorgio de Chirico, nel corso di tutta la sua carriera, collaborare con alcune riviste di moda, indagare il confronto tra pittura e design e sperimentare collaborazioni in campo pubblicitario. Un libro, pertanto, che promuove originali spunti di discussione, come sempre avviene quando si è in presenza di tesi ed interpretazioni, condivisibili o meno, ma che dischiudono nuove strade".