Libri di Francesco Listri
Bibliografia di Francesco Listri: tutti i libri in vendita online Biografie generali
Pietro Leopoldo Granduca di Toscana. Un riformatore del Settecento Listri P. Francesco - Firenze Leonardo, 2016
Questo volume, ricco di illustrazioni a colori, cronologie, dati storici, ricostruisce in modo agile e brillante il percorso umano e politico di un ragazzo che a soli diciotto anni divenne Granduca di Toscana e che per venticinque anni, prima di diventare l'Imperatore del Sacro Romano Impero, governò la Toscana trasformandola in una regione moderna, aperta al mondo e all'Europa, libera dall'oppressione della Chiesa di Roma e dall'antica morale cattolica, sviluppando accademie, musei, biblioteche, e abolendo per la prima volta in Europa, nel 1786, la pena di morte. Prefazione di Eugenio Giani, introduzione di Francesco Gurrieri.
Ecco La Pira. Chi fu; cosa fece; quanto ne resta Listri P. Francesco - Le Lettere, 2004 - Contrappunto
Questo libro fa un'analisi attenta e compiuta del personaggio e dell'uomo: l'esperienza della Costituente, raccontata da Andreotti, quella come sottosegretario al Ministero del Lavoro, vista da Fanfani, e quella di sindaco di Firenze, commentata da Valdo Spini, accanto alle postume testimonianze di Giuseppe Rossetti e di padre Ernesto Calducci e al racconto diretto di testimoni come Ettore Bernabei, Raniero La Valle, Lelio Lagorio, Fabrizio Fabbrini, Giorgio e Giovanni Giovannoni. Giorghio La Pira fu severo giurista, politico "netto di specchio", sindaco di Firenze, un cristiano che oggi la Chiesa sta per elevare sugli altari, uno dei personaggi più significativi sul piano internazionale della metà del Novecento.
Il calamandrillo Listri P. Francesco - Sarnus, 2011
"Fu ad una cena del Paiolo, antica compagnia di artisti fiorentini di cui anch'io, autore di questo libello, faccio parte che ebbi l'occasione di conoscerlo. Si presentò così: "Permette, pittore per vocazione e per necessità". Mi rimase subito simpatico. Ma chi era costui? Si trattava di Calamandrei, noto nel mondo artistico fiorentino per la sua fama di disegnatore e pittore, ma soprattutto per essere, pare, uno dei migliori falsari in circolazione. La cosa mi incuriosì molto e volli conoscerlo meglio. Seppi ad esempio che, oltre all'arte, aveva amato tanto le donne, per questo i suoi amici gli avevano affibbiato il nomignolo di Calamandrillo".Dopo aver ripercorso in modo assai spedito le tappe più importanti della vita di Luigi Calamandrei, Listri ci racconta simpatici aneddoti, importanti commissioni e le diverse arti praticate dal poliedrico personaggio: il disegno, la pittura, l'affresco, fino alla realizzazione di curiosi manufatti e teatrini.