Libri di Marino Livolsi
Bibliografia di Marino Livolsi: tutti i libri in vendita online Sociologia e antropologia
Il riformismo mancato. Milano e l'Italia dal dopoguerra a Tangentopoli Livolsi Marino - Bollati Boringhieri, 2016 - Nuova Cultura. Introduzioni
Ci fu una stagione, a Milano, nella quale le giunte di sinistra tentarono seriamente di avviare un vero percorso di riforme. Avvenne tra la fine degli anni settanta e gli anni ottanta. Il fallimento di quell'esperienza, e poi l'irrompere della "Milano da bere" e di Tangentopoli, sancirono al contrario quella distanza tra cittadini e politica che ancora contraddistingue il nostro Paese. L'occhio del sociologo percorre in questo libro settant'anni di storia da una prospettiva originale e poco battuta: ne esce un Paese sospeso tra un autentico desiderio di partecipazione pubblica e il predominio della vita privata, tra le istanze riformatrici di pochi e un caparbio conservatorismo diffuso, tra elevati slanci culturali di alcuni e un mai sconfitto analfabetismo profondo, tra la curiosità del mondo al di là delle Alpi e la persistente atmosfera provinciale. Milano e l'Italia sono e sono state tutte queste cose, e per capire il nostro presente (non necessariamente solo milanese) la narrazione di Livolsi è illuminante. Quella che si chiama la "società civile", in quei settant'anni è cambiata non tanto per azione della politica, ma ascoltando i cantanti, guardando i film, i programmi televisivi, i telegiornali, leggendo le riviste patinate, i fotoromanzi e i libri pubblicati dai grandi editori. Come sempre, mentre l'Italia si stava trasformando, la politica non avvertiva che il cambiamento era in atto.
Chi siamo. La difficile identità nazionale degli italiani Livolsi Marino - Franco Angeli, 2011 - La Società
Gli italiani non hanno (e non hanno mai avuto) una identità nazionale: qualcosa che ne faccia una comunità accettata e in cui riconoscersi. Forse non sono mai stati neppure un popolo con valori e mete condivise. La lunga storia ha lasciato comunque una eredità: un carattere nazionale, i cui tratti sono facilmente riconoscibili anche se in continua evoluzione. Spesso sono divenuti stereotipi, come quando si parla della furberia, della estroversione urlata, del sentimentalismo e dell'attaccamento alla famiglia, degli italiani. La storia del nostro Paese è costellata da una serie di blocchi che hanno rallentato, fino quasi a fermarlo, il suo procedere verso la modernità. Prima il difficile avvio dell'Unità, poi il fascismo, il regime democristiano, e ora l'incapacità di uscire da una mancata modernizzazione della politica che ha favorito la "fuga nel privato". Si arriva, così, all'Italia di oggi: in preda alla continua tentazione di inseguire evasione e consumi. Si vive al presente (confuso), si rimuove il futuro (come tempo dei rischi e delle paure), si ignora il passato anche recente. Quest'ultimo non sembra insegnare più nulla. Il tutto in un fragoroso rumore mediale che distrae e impedisce di pensare. Eppure proprio quando il Paese sembrerebbe "finito" si stanno avvertendo i segni di un possibile cambiamento. I più giovani sono diversi dai loro padri e nonni, come non mai. Non danno valore a ciò che per i più anziani ne ha ancora.
La sociologia. Problemi e metodi Livolsi Marino - Teti, 1981 - Studi E Documenti
La sociologia. Problemi e metodi - Teti