Libri di Roberto Lobosco
Bibliografia di Roberto Lobosco: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Religione antifascista. La trappola ideologica del mondo moderno Lobosco Roberto - Idrovolante Edizioni, 2024
L'antifascismo moderno rappresenta una nuova religione civile che per fini del tutto strumentali tiene in vita un'ideologia e un periodo storico esauriti e archiviati. La pretesa per cui ognuno debba definirsi antifascista non ha niente a che fare con l'avversione al regime che governò l'Italia per un Ventennio, ma rappresenta una trappola ideologica attraverso cui ingabbiare l'avversario e allo stesso tempo creare un enorme business. Lo scenario politico attuale, ricco di sfide epocali, è invece paradossalmente inquinato da un dibattito su un tema artefatto. Oggi il fascismo è morto ma l'antifascismo si è trasformato in strumento per delegittimare tutti i soggetti politici e intellettuali che non si riconoscono nel progressismo. Così facendo, l'antifascismo stesso finisce per utilizzare metodi illiberali e repressivi che imputa al fascismo. Il rischio è ciò possa ricreare un clima di scontro violento e di limitare gli spazi di confronto, favorendo l'affermazione di un conformismo di massa.
Femminocrazia. Come e perché il femminismo danneggia tutti Lobosco Roberto - Passaggio Al Bosco, 2026 - Bastian Contrari
"Femminocrazia" non è un libro contro le donne: è un libro contro l'ideologia che pretende di parlare in loro nome. Roberto Lobosco affronta il femminismo contemporaneo come fenomeno politico, culturale e antropologico: non più semplice rivendicazione di pari dignità, ma dispositivo di potere, linguaggio dominante e macchina di colpevolizzazione collettiva. Al centro della sua critica vi sono la demonizzazione dell'uomo, la dissoluzione della famiglia, la manipolazione del tema della violenza, l'aborto elevato a diritto assoluto, l'educazione sessuo-affettiva trasformata in rieducazione ideologica, la mercificazione del corpo femminile e la crescente confusione tra libertà ed emancipazione apparente. Contro la retorica del "patriarcato" come origine di ogni male, l'autore ricostruisce il ruolo della donna nella storia, nel mito, nella Tradizione e nella civiltà europea: madre, amante, educatrice, regina, santa, guerriera, custode del fuoco e della continuità. Non una figura subalterna, ma una presenza centrale. Il risultato è un saggio libero e controcorrente, che rifiuta la guerra tra i sessi e ribadisce quella complementarietà naturale che è alla base di ogni comunità. Prefazione di Francesca Totolo.