Libri di Andrea Longhi
Bibliografia di Andrea Longhi: tutti i libri in vendita online EUROPA
L'occidente medievale. Città e luoghi del potere Longhi Andrea - Celid, 2006
Il volume ripercorre alcuni temi relativi alla struttura delle città medievali, partendo dalla cristianizzazione dello spazio urbano per approdare agli esiti più significativi della civiltà comunale italiana. L'attenzione è rivolta al nesso tra istituzioni e città, tra il potere e il luogo fisico in cui l'autorità esprime le proprie prerogative istituzionali, manifestandosi a sudditi e cittadini. Il volume, che ha finalità didattiche, si propone di suscitare un confronto interdisciplinare sui metodi e sugli obiettivi delle ricerche più recenti, nell'ambito di un progetto di conoscenza e di tutela delle testimonianze materiali ancora conservate.
Storie di chiese, storie di comunità. Progetti, cantieri, architetture. Ediz. a colori Longhi Andrea - Gangemi Editore, 2017 - Arti Visive, Archeologia, Urbanistica
L'architettura di ogni chiesa narra un intreccio particolare e unico di dibattiti ecclesiali e questioni tecniche, scelte individuali e committenze comunitarie, processi di lunga durata e decisioni repentine. Il volume indaga la storia dell'architettura dei complessi parrocchiali tra gli anni del concilio Vaticano II e l'inizio del nuovo Millennio, muovendo dall'analisi di trenta casi italiani. L'agire architettonico delle comunità cristiane viene raccontato come storia di responsabilità, personali e collettive, e come sequenza di continue modificazioni: le parrocchie sono cantieri mai conclusi, in cui si manifestano passioni mai sopite e aspirazioni mai pienamente raggiunte. L'architettura dei complessi ecclesiali è quindi analizzata come prodotto sociale, esito di articolati processi di ideazione, costruzione e trasformazione, terreno di confronto tra modelli ecclesiologici, disposizioni liturgiche, pratiche sociali e poetiche spaziali. L'edificio e la comunità si rispecchiano vicendevolmente, dalla genesi culturale e teologica del progetto, alle tante negoziazioni quotidiane di adeguamento, adattamento e aggiornamento che trasformano le chiese in architetture senza architetti. Ogni comunità è infatti l'interprete del proprio complesso parrocchiale, opera aperta in cui l'architettura si misura con le sfide poste dall'ospitalità liturgica e sociale cui è chiamata.
Architettura, Chiesa e società in Italia (1948-1978) Longhi Andrea Tosco Carlo - Studium, 2010 - Cultura
Nei primi trent'anni dell'Italia repubblicana, la costruzione di chiese è un fenomeno che s'intreccia con processi storici diversi: la ricostruzione, il boom economico, la conflittualità politica, la crescita delle città e delle periferie, ma soprattutto il rinnovamento ecclesiale che trova un nodo di svolta nel Concilio Vaticano II e nella sua prima recezione. In tale contesto, l'architettura delle chiese può essere considerata una fonte preziosa per lo studio delle comunità cristiane e della società civile: la storiografia si è però finora limitata a sottolineare il valore delle opere dei più noti "maestri" dell'architettura italiana. Il volume, che raccoglie due saggi di Carlo Tosco e Andrea Longhi, si propone d'indagare l'architettura di alcune chiese italiane nel proprio contesto, tentando di restituirne la densità del vissuto liturgico, comunitario e sociale. L'opera di alcuni progettisti chiave del dopoguerra (Quaroni, Michelucci, Muratori, Figini e Pollini, Gabetti e Isola, i fratelli Castiglioni) e gli interventi edilizi più rilevanti promossi dalla Chiesa italiana e dalle associazioni cattoliche vengono letti alla luce del pensiero di alcuni protagonisti della vita ecclesiale (da don Milani e don Mazzolari a Luigi Gedda e Carlo Carretto) e del magistero pontificio (da Pio XII a Paolo VI). Un'attenzione particolare ai percorsi di committenza e di realizzazione consente di mettere in luce aspetti poco indagati del rapporto tra Chiesa italiana e cultura architettonica, tra vita liturgica ed autocomprensione ecclesiologica delle comunità.