Libri di Federico Longo
Bibliografia di Federico Longo: tutti i libri in vendita online STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Esquilino. Storie verissime di un quartiere fantastico Longo Federico - Ultra, 2021 - Ultra
Succedono un sacco di cose intorno a Piazza Vittorio. Tutte verissime. I topi tentano di invadere la città, una signora russa chiede indicazioni per un hotel in una notte ventosa, ma non crede a chi le risponde; la passeggiata con il cane si trasforma in una seduta dallo psicoanalista; un signore vuole tenere le strade pulite, a qualsiasi costo. Un frammento di mondo con un'identità cangiante, un presente di luci e ombre, di sogni e desideri, di contraddizioni. Racconti di un quartiere che non ha confini, personaggi che si incrociano ma sembrano non potersi mai incontrare davvero. La vivacità e un filo di rassegnazione si rivelano essenza del vivere stesso: così le storie nate qui hanno la forma di favole contemporanee, generate da un universo infinito e solo apparentemente confinato nel quadrante di una città, attraversabile da chiunque, e in cui tutti possono sentirsi a casa, anche se ci sono capitati per caso.
Il mondo nel pallone. Storie, viaggi e liturgie calcistiche Longo Federico - Ultra, 2024 - Ultra Sport
Il calcio è immanente. Non fa distinzioni di genere, censo, provenienza o appartenenza. Vive in ogni parte del mondo, dalle periferie delle grandi città ai villaggi più remoti. È un viaggio nel sogno o nella realtà più cupa, dalla City di Londra alla periferia di Nuova Delhi. Ogni volta che si gioca una partita, piccoli brani di realtà apparente vengono rappresentati: a volte entrano nel mito, altre volte il lunedì seguente sono già dimenticati. Il calcio è una grande illusione, una storia inventata, una fantasia portata all'estremo della gioia o del dolore. C'è chi si ritrova per caso in strada dopo una finale vinta di Coppa del Mondo e chi segue la propria squadra anche nelle trasferte più lontane e complicate, chi ci pensa ogni tanto e chi non pensa ad altro. C'è chi odia il calcio a prescindere, chi lo guarda di nascosto, chi lo osserva da lontano, chi finge che non esista. Questo sillabario sghembo e poetico racconta le manie, le idiosincrasie, i rituali, le emozioni del tifoso - che per definizione è di parte - e parlando di calcio ci parla di noi, di mondi in apparenza lontani ma incredibilmente sovrapponibili, di una passione quasi inspiegabile, dell'assurda speranza in un domani vincente. E soprattutto della voglia e della necessità di partecipare a questo gioco, che è apparso sin da subito, e poi ogni giorno di più, una straordinaria metafora della condizione umana.