Libri di Cur Longo
Bibliografia di Cur Longo: tutti i libri in vendita online Letteratura: storia e critica
Scholia byzantina in Sophoclis Oedipum Tyrannum Longo O. (Cur.) - Antenore, 1971 - Proagones. Testi
Scholia byzantina in Sophoclis Oedipum Tyrannum - Antenore
Foscoliana. Una lunga fedeltà di studi e ricerche Longoni Franco Centenari M. (Cur.) - Aracne, 2018 - Ottocento Neoclassico E Romantico
L'opera raccoglie gli scritti dedicati da Franco Longoni a Ugo Foscolo, autore prediletto, nel corso di una lunga militanza, restituendo il profilo di uno studioso assolutamente eccentrico, al di là della rilevanza scientifica dei lavori che vi figurano, tutti notevolissimi. Riproporli nel loro complesso ne rende anzi evidente, anche a chi già li aveva letti nel corso degli anni, il peso specifico e, per così dire, la perdurante "novità", insieme alla coerenza e all'intelligenza del discorso critico complessivo che sottendono.
L'occhio fotografico. Naturalismo e verismo. Edzi. italiana e francese. Ediz. bilingue Longo G. (Cur.) Tortonese P. (Cur.) - Nerosubianco, 2014 - Le Bandiere
Tra il 1839 e il 1840 nascono Zola, Verga, Capuana e la fotografia. La coincidenza anagrafica tra i grandiveristi-naturalisti e la tecnica che rivoluziona l'immagine moderna non è un puro aneddoto. I tre scrittori appartengono alla prima generazione che si è vista crescere nelle fotografie, che ha conosciuto un mondo rappresentabile non solo attraverso i procedimenti tradizionali della pittura, ma anche attraverso la fissazione automatica dell'impronta luminosa. Cresciuti in questa nuova dimensione del vero, appartengono anche a una corrente di pensiero letterario che ha fatto della fedeltà al reale una bandiera. Eppure, anche per loro la verità della letteratura dev'essere altra cosa rispetto alla diretta trasposizione proposta dalla lastra fotografica. Ma per loro, come per tutti i moderni, non sarà più possibile prescindere da un confronto aspro e serrato con il bianco e nero della fotografia. Spesso fotografi essi stessi, sempre affascinati dall'immagine nuova che stava scalzando gli antichi equilibri dell'arte, veristi e naturalisti sono stati tra i testimoni più attenti della rivoluzione fotografica.