Libri di Orazio Longo
Bibliografia di Orazio Longo: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
Nino Buttafuoco. Il M.S.I. dal «milazzismo» alla svolta di Fiuggi Longo Orazio - Edizioni Efesto, 2021 - Prima Repubblica
Da Palermo a Roma fino a Strasburgo, con Fiuggi come meta finale. La storia del Movimento Sociale Italiano attraverso la figura di uno dei suoi protagonisti, Nino Buttafuoco: parlamentare regionale, tra i fautori, con Grammatico e Macaluso, della cosiddetta "Operazione Milazzo" alla fine degli anni Cinquanta in Sicilia; deputato alla Camera e al Parlamento europeo negli anni Settanta e Ottanta, sindaco per venti anni di un paesino dell'ennese, Nissoria, sotto le insegne del M.S.I. Il passaggio ad Alleanza Nazionale come "nascita della destra italiana" secondo Pietrangelo Buttafuoco, giornalista e scrittore, nipote di Nino, ospite di questo volume in un racconto corale di una stagione politica che ha visto la sua fine con la frantumazione del P.D.L., oppure no?
Fragili coraggiosi Longo Orazio - Edizioni Efesto, 2022 - De Ortibus Et Occasibus
"Faccio passi lunghi, ma percorro centimetri. Pochi. Pochissimi. Forse non ci arriverò. Forse sono fermo e non lo so. Forse è solo illusione, cinetica. Cinesi senza cineserie. Quattro verticale. Moto. Perpetuo. Op. Comincio ad andare per la tangente. Ma non ho scarpette adatte. Formulo pensieri anarchici sotto l'aura mistica dello sconforto. L'aura e Laura. In rima, mi canzono, fingo un trionfo, che non è quello dell'eternità. Che non c'è. Perché non ho niente di Francesco, né l'una e né l'altra. Solo una maldigerita lettura scolastica senza accenni al suo alpinismo". Mirko Dalle Mulle è un trapiantato di reni. È un uomo fragile, ma coraggioso. Una fragile roccia, dicono. Una fragile roccia che punta a una cima: Capanna Margherita. Il Monte Rosa come simbolo di rinascita. Dopo i giorni in ospedale. E la paura di non farcela. Di non arrivare. La forza di reagire. L'ascesa come atto liberatorio. Come punto di arrivo e di ripartenza. L'ultima foto prima dello scollinamento, che non è solo quello della montagna.
Il papa mancato. Mariano Rampolla del Tindaro, il cardinale siciliano che sfidò i Savoia e l'imperatore d'Austria Longo Orazio - Nero Su Bianco Edizioni, 2018
Un cardinale, un re, un imperatore. Una storia che ruota attorno a un Conclave e alla Questione Romana. Mariano Rampolla del Tindaro è appena un adolescente quando lascia la Sicilia per trasferirsi a Roma e studiare per diventare prete. L'Italia non è ancora una e i Borbone governano a Napoli e a Palermo, fino all'arrivo di Garibaldi e alla resa di Francesco II. Al soglio pontificio si avvicendano Pio IX e Leone XIII, che del presule siciliano apprezza le doti, tanto da elevarlo al cardinalato.Ascesa e declino di una eminenza che, da nunzio in Spagna torna nell'Urbe e ricopre la massima carica di Segretario di Stato Vaticano per più di tre lustri. Fino al 1903, quando, per tutti, sarà lui il nuovo Papa. Per tutti, ma non per l'imperatore d'Austria, Francesco Giuseppe, che si avvale di un vecchio privilegio: lo jus exclusivae. Drammatico episodio che cambiò la storia della Chiesa e che portò all'abolizione del diritto di veto e dunque di qualsiasi interferenza politica: la fine dell'ancien régime. Documenti, foto, interviste e una corposa rassegna stampa dell'epoca, per ripercorrere la storia di quello che oggi viene ricordato come il Papa mancato.