Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Quando il tempo si fa breve Longobardi Giuseppe - Mauro Pagliai Editore, 2024 - Finzioni
Il giovane Bruno conduce una normale vita da impiegato nella Milano degli anni Settanta. Quando gli viene diagnosticata una brutta malattia, si rende conto che il tempo a sua disposizione è destinato ad accorciarsi. Da questo dramma improvviso nasce una decisione: quella di lasciare città e lavoro per dedicare più tempo a se stesso, ai propri sogni, a ciò che conta veramente. Grande amante della natura, decide di andare a vivere su una barca, approdando in porti diversi alla ricerca di una meta dove poter iniziare un nuovo capitolo dell'esistenza, tagliando di netto i ponti col passato. La costanza della sua ricerca sarà alla fine premiata con l'arrivo in un luogo che si rivelerà magico, dove potrà trascorrere i suoi giorni senza sentirsi "foglia d'autunno" nell'albero della vita.
Voglia di sole Longobardi Giuseppe - Mauro Pagliai Editore, 2022 - Le Ragioni Dell'occidente
"Voglia di sole" significa desiderio di chiarezza, di luminosità. Significa bisogno di allontanarsi dall'oscurità di costumi e di morale che ha inghiottito la società contemporanea e i suoi abitanti. Nei quindici racconti che compongono questa raccolta l'autore presenta avvenimenti reali, ai quali in alcuni casi ha assistito in prima persona. Eventi talvolta lontani nel tempo, talvolta vicinissimi, che hanno dato vita a una brillante riflessione sul vuoto di idee e di valori della modernità. Sullo sfondo la costante presenza della Repubblica di Platone e del celebre mito della caverna, mito di uomini che credono di vedere la verità, ma che in realtà hanno davanti a sé solo ombre. Una riflessione tutt'altro che pessimista, che vuole trasmettere una speranza positiva: quella di una società più giusta di quella attuale, che si impegni a promuovere il progresso culturale, spirituale, morale, economico di tutti, nessuno escluso, eliminando la disuguaglianza che è la vera grave malattia della nostra epoca.
La badante russa Longobardi Giuseppe - Masso Delle Fate, 2020
Vera è una russa quarantenne che si è appena lasciata alle spalle i traumi della caduta dell'URSS. Siamo a Firenze attorno agli anni '90. Nel suo Paese Vera è insegnante di francese, professione che non riesce a proseguire in Italia. Così, per vivere, si adatta a lavorare come badante di Madeleine Hirsh, una signora estone novantenne con parziali limitazioni motorie. Vera, pur non avendo le competenze per assistere un'anziana, svolge il nuovo incarico in modo stabile e confortevole nella vita di tutti i giorni. È aiutata in questo suo compito dalla serietà, dalla cultura, dallo spirito di adattamento alle varie situazioni, ma soprattutto dalla forte volontà di vivere in armonia con la sua assistita nel continuo tentativo di ritrovare una tranquillità perduta e di liberarsi dal ricatto della memoria di un recente triste passato. Tra le due nasce un'amicizia che si esprime in semplici gesti ed in organizzazioni di incontri e di feste con amici e conoscenti nel salotto di Madeleine per spezzare il ritmo ripetitivo della vita di Madame. La bella storia tra Vera e Madeleine terminerà solo con la morte dell'anziana signora.