Libri di Monica Longobardi
Bibliografia di Monica Longobardi: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Il giardino e la rosa. Tre saggi per Franco Scataglini Longobardi Monica - Mimesis, 2018 - Mimesis. Unifestum
La più bella versione poetica del Roman de la Rose ha la sua fucina ad Ancona, dove Franco Scataglini visse la sua intera parabola di uomo e di intellettuale (1930-1994), guardando alle origini romanze come al suo riscatto. La Rosa è anche un ennesimo omaggio cortese alla donna amata: Rosellina, sua moglie e Musa. La sua incantevole lingua letteraria muove dal dialetto antico, decantato alla scuola dei trovatori e dei siciliani. Con tale pigmento linguistico, egli sagoma e pennella anche il suo scontroso paesaggio marino e litoraneo attraverso gli animali che lo popolano, il suo originalissimo bestiario finora rimasto incredibilmente inavvertito.
Viaggio in Occitania Longobardi Monica - Virtuosa-Mente, 2019 - Lectio Magistralis
L'esilio di un fauno nelle ultime terre selvagge della Camargue; la corrente del Rodano che trasporta la salma di un re verso il sacro sepolcreto degli Alyscamps; la foresta di Feytaud scenario di guerre tra stirpi umane e ferine, e morti che ritornano in maisons hantées. Tre "notturni" in una natura panica che difende misteriosamente le sue antiche leggi e pronuncia i suoi sortilegi; dove la cerva, il cinghiale, le querce, i castagni, i ginepri combattono la loro tacita battaglia contro le ferite inferte alla terra. Il bosco, i pascoli, il grande fiume, le saline e la palude: le terre d'Occitania che la storia ha silenziato e che una letteratura dei "quattro elementi" riprende a sillabare. In quale lingua? L'occitano di oggi, lingua viva ma che parla troppo sommessamente perché il mondo di fuori la distingua. La voce che fu dei trovatori, ma che non ha mai cessato il suo canto. Sino a oggi. La lettura di d'Arbaud, Delavouët, Ganhaire ci introduce in questo universo letterario inesplorato in Italia, negletto dai traduttori e dalla ricerca: un'autentica rivelazione. Prefazione di Fausta Garavini.