Libri di Carlo Lottieri
Bibliografia di Carlo Lottieri: tutti i libri in vendita online Scienza e teoria politica
Credere nello Stato? Teologia politica e dissimulazione da Filippo Il Bello a Wikileaks Lottieri Carlo - Rubbettino, 2011 - Saggi
Un'istituzione quale lo Stato moderno, che fin dai suoi primi passi si è autorappresentata quale sovrana e interprete di un potere assoluto (libero da ogni vincolo), è del tutto incomprensibile se non si coglie il legame che da sempre essa intrattiene con la teologia. Dal momento che pretende obbedienza e rivendica un controllo monopolistico della forza sul territorio, lo Stato intreccia insomma questioni istituzionali e religiose: prima rivendicando una legittimazione di carattere sacrale e utilizzando la religione quale instrumentum regni, poi prospettandosi come alternativa metafisica e fonte autentica di ogni possibile salvezza e, infine, interpretando il venir meno di ogni trascendenza e il trionfo dello strumentalismo. Il presente volume, che evoca un gran numero di questioni e autori senza avere la presunzione di individuare una soluzione definitiva a dibattiti tanto complessi, traccia un percorso volto a chiedersi se si possa davvero aver fede nello Stato, facendone il senso ultimo della nostra esistenza, e prestar fede a quanto affermano gli ideologi schierati a sua difesa. Il tema della teologia politica e quello della dissimulazione - dello Stato quale fonte di occultamento della realtà - sono d'altro canto strettamente legati, dato che l'aperta sfida che il potere moderno ha lanciato alle confessioni religiose propriamente dette lo ha costretto a moltiplicare le falsificazioni e gli inganni.
Liberali e non. Percorsi di storia del pensiero politico Lottieri Carlo - La Scuola Sei, 2013 - Orso Blu
Hobbes & Locke, Montesquieu & Rousseau, Marx & Tocqueville... I maggiori protagonisti della cultura politica degli ultimi quattro secoli si confrontano in una serie di "letture parallele". Da queste contrapposizioni emerge un quadro inedito del pensiero liberale: John Stuart Mill e John Maynard Keynes finiscono nel novero degli autori che più si sono allontanati dall'ispirazione propriamente liberale, al contrario di protagonisti assai meno celebrati: Herbert Spencer, Lysander Spooner, Murray N. Rothbard. Una presentazione dei tratti essenziali della teoria liberale - il primato della società sullo Stato, la valorizzazione dell'ordine spontaneo contro la pianificazione, i diritti individuali come limiti invalicabili a ogni potere costituito - e dei veri nemici del liberalismo (politici mercantilisti, mistici del nazionalismo, rivoluzionari socialisti, tecnocrati...).