Libri di Cur Lucchesi
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La carta del Chianti. Un progetto per la tutela del paesaggio e l'uso sostenibile del territorio agrario. Ediz. illustrata Lucchesi F. (Cur.) - Passigli, 2010
È noto come il Chianti sia uno dei territori di maggior pregio dell'intero panorama italiano. Ma come lo si protegge, come si può operare perché quel favoloso lembo di Toscana si sviluppi adeguatamente senza rimanere una sorta di museo ma senza essere stravolto? Il gruppo di architetti che firma questo volume ha elaborato un progetto globale che può servire a modello di conservazione e sviluppo di molti altri preziosi territori italiani. Il volume, riccamente illustrato a colori, si rivolge sia agli addetti ai lavori che agli appassionati dei problemi di conservazione del territorio.
Napoleone III a Brescia e Solferino. La vittoria celebrata 1859-2009. Catalogo della mostra (Brescia, 20 giugno-20 settembre 2009). Ediz. illustrata Lucchesi Ragni E. (Cur.) Mondini M. (Cur.) Morandini F. (Cur.) - Silvana, 2009 -
Nel centocinquantesimo anniversario della celeberrima battaglia di Solferino e San Martino, il Comune di Brescia - Musei civici d'Arte e Storia, in collaborazione con la Fondazione Brescia Musei, ricorda l'evento storico con una mostra e con questo volume dedicati alla vittoria franco-piemontese e ai significati celebrativi che, subito dopo, assunse in Italia e.in Francia. La presenza di Napoleone III a Brescia nei giorni che precedettero la battaglia nel giugno del 1859, l'ospitalità offertagli da nobili famiglie bresciane e le antichità della città stessa contribuirono a creare un rapporto diretto tra l'Imperatore e Brescia, testimoniato dai doni che l'uno e l'altra si scambiarono tra il 1859 e il 1860. La Municipalità realizzò e inviò a Parigi, per il Musée du Louvre, secondo l'esplicito desiderio di Napoleone, una copia in gesso dell'antica statua in bronzo della Vittoria alata e, a sua volta, l'Imperatore espresse la propria riconoscenza donando alla città due splendidi vasi realizzati nelle manifatture di Sèvres, sui quali fece dipingere il proprio ritratto e quello della consorte. A questa dimensione "privata" viene affiancata quella pubblica ed epica; nella mostra e nel volume vengono presentati i protagonisti della Campagne d'Italie nei ritratti ufficiali a figura intera destinati, per espressa volontà dell'Imperatore, ad adornare il castello di Versailles.