Libri di Daniele Luciani
Bibliografia di Daniele Luciani: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
La logica della cura psicoanalitica Luciani Daniele - Alpes Italia, 2023 - I Territori Della Psiche
Si vuole offrire al lettore una guida introduttiva ai concetti fondamentali della cura psicoanalitica nel campo della nevrosi secondo una prospettiva lacaniana, che intende evidenziare la logica "invariante" della direzione della cura con il soggetto nevrotico, intrecciando teoria e clinica. I 5 capitoli trattano dell'inconscio come condizione preliminare per la possibilità di svolgere un'analisi, del sintomo come causa che spinge a domandare un percorso analitico, dei colloqui preliminari come determinanti per avviare il lavoro dell'associazione libera, del transfert come strumento che l'analista deve sapere maneggiare, del "desiderio dell'analista" come funzione che consente di sostenere l'interpretazione, l'atto analitico e la posizione dell'analista tout court. In tempi in cui viene messa in dubbio la validità e l'utilità della pratica psicoanalitica, l'auspicio del saggio è quello di dimostrare che, se non può essere annoverata all'interno della famiglia delle scienze, segue comunque una logica che può essere trasmessa. Una logica senza standard, giacché ogni incontro con la sofferenza prevede che l'analista risponda al paziente divenendone il partner più intimo.
La dittatura del godimento. Il disagio della società postmoderna Luciani Daniele - Alpes Italia, 2018 - Orientamenti
A partire da una delle questioni più radicali della nostra epoca - "perché non siamo felici nella società del benessere?" - il lavoro di Daniele Luciani indaga il rapporto che l'essere umano intrattiene con il desiderio, il godimento, il corpo, i legami sociali, il discorso familiare e il sistema scolastico, mettendolo in tensione con quanto accadeva nell'epoca moderna appena trascorsa. Da questo confronto emerge, in particolare, la difficoltà dell'individuo contemporaneo ad arginare la spinta al godimento propagandata dal discorso capitalistico. In effetti, l'uomo dell'era postmoderna che si crede libero di scegliere il proprio bene tra i prodotti e le occasioni del mercato, finisce per sottomettersi ad una "dittatura del godimento" che rinnova in lui quella insoddisfazione che pretende inconsciamente di esiliare. Così, l'alleanza feroce tra capitalismo ed inconscio lo illude di poter colmare una mancanza dell'essere che non è contingente, bensì strutturale; senza peraltro contare sull'"ombrello" del padre che in passato permetteva di dare un senso all'infelicità del vivere, ai conflitti derivanti dalle relazioni con gli altri, alle incognite dell'amore e della sessualità.