Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
I Monologhi di Pierrot Lucini Gian Pietro - Aurora Boreale, 2024
Gian Pietro Lucini (1867-1914), pseudonimo di Pieter Lucini, poeta, scrittore e critico letterario, è stato uno dei più controversi e interessanti intellettuali nel panorama culturale italiano tra fine '800 e inizio '900. Considerato un precursore delle nuove avanguardie, può essere annoverato tra i maggiori innovatori della poesia italiana. Autore di numerose opere, pubblicò I Monologhi di Pierrot a Milano nel 1898. Annoverato tra le opere poetiche del grande scrittore lombardo, è in realtà un testo dai riflessi scenici, quasi teatrale, e a tratti surreale, onirico, metafisico, che affronta temi filosofici ed esistenziali. Un testo in cui Lucini reinterpreta magistralmente Pierrot, la celebre maschera divenuta celebre in Francia, ma in realtà italianissima (nacque in Italia settentrionale alla fine del '500, nel contesto della Commedia dell'Arte, con il nome di Pedrolino). Lucini, animo inquieto, sarcastico e profondamente introverso, con "gallico entusiasmo" e con temeraria asocialità, attraverso lo svolgimento dei sei Monologhi, arriva a identificarsi con questa bianca figura di maschera, intesa come rappresentazione metafisica della malinconica ambiguità umana.
Le nottole ed i vasi Lucini Gian Pietro Catucci M. (Cur.) - Robin Edizioni, 2025 - Biblioteca Del Vascello
Gian Pietro Lucini (1867-1914), considerato da Edoardo Sanguineti "il primo dei moderni" per l'uso del verso libero e per la sua attività di critico militante, non è solo il poeta delle Revolverate e delle Nuove Revolverate, o il polemista libertario e anarchico che si oppone a D'Annunzio e ai dannunziani, ai futuristi e alla monarchia, alla guerra e al clericalismo, ma è anche l'autore di una straordinaria raccolta di prose alessandrine, immaginarie traduzioni di antichi papiri acquistati a Tunisi da un bizzarro erudito. Le Nottole ed i Vasi, pubblicato nel 1912 e mai più ristampato, è un libro composito e stratificato, al di fuori dei generi codificati: apocrifo e soperchieria letteraria, ma anche pamphlet, imitazione, divertissement, novelliere, Kammerspiel, e molto altro ancora. Il suo ostinato e protervo sfuggire a ogni classificazione ha contribuito a mantenere nell'ombra questo libro raro, poderoso e prezioso, che può considerarsi, invece, il capolavoro di Lucini. Con il saggio introduttivo "Gian Pietro Lucini e la commedia dei papiri".
La piccola Kelidonio. Le lettere erotiche e famigliari d'incerto autore alessandrino Lucini Gian Pietro - Diana Edizioni, 2021 - Caveau
All'indomani della sua morte, riemerge dalle carte del poeta Gian Pietro Lucini il manoscritto de "La piccola Kelidonio": una immaginaria raccolta di lettere scambiate, in epoca alessandrina, tra alcuni gaudenti personaggi e delle cortigiane. Un'evocazione ironicamente libertina della vita e del costume di quei secoli lontani, sottilmente pervasa dall'eros e dallo spirito di gioia e di bellezza che spira dai frammenti della poesia ellenistica. Saggio introduttivo di Gabriel-Aldo Bertozzi. Prefazione di Carlo Linati.