Libri di Luigi Lunari
Bibliografia di Luigi Lunari: tutti i libri in vendita online ARTI
Breve storia del teatro Lunari Luigi - Bompiani, 2007 - Tascabili. Saggi
"Una storia del teatro che sia seria ed esauriente al tempo stesso è francamente impossibile, poiché nessuno può pretendere di coprire l'arco di conoscenze necessarie a narrare 2500 anni di vita, articolati in civiltà estremamente diverse, e in almeno venti lingue irrinunciabili. Questa Breve storia adotta un criterio diverso, e racconta il teatro quale noi lo conosciamo collegando sinteticamente quegli aspetti, quei momenti, quei movimenti e quei nomi che hanno contribuito a farne quello che è. Non tanto dunque una storia del teatro nella sua inabbracciabile estensione e sovrumana complessità, quanto la storia del "nostro" teatro come logico punto di arrivo del passato." (Luigi Lunari)
Breve storia della musica. Da Orfeo a Michael Jackson Lunari Luigi - Editrice San Raffaele, 2010
Questo libro, ricco di aneddoti, si propone di fornire un'agile sintesi della musica dal punto di vista di ciò che è oggi, ritrovando nell'evoluzione slorica quei precedenti che l'hanno generata e sottolineando di ogni problema la sua perennità nel passato e la sua permanenza nell'attualità. La storia della notazione musicale comincia prima dei codici miniati del Medioevo, ma si conclude con la registrazione su DVD; l'influenza dell'ideologia politica sulla musica parte dall'Atene di Platone e arriva all'URSS di Zdanov e oltre; la storia del pubblico, che ali inizio vede Dio come unico destinatario della pregìiiera cantata, si allarga fino alle folle che per un concerto rock riempiono gli stadi del nostro tempo; la definizione del timbro della voce umana, dal purissimo e un po' asettico sapore del gregoriano, approda ai personalissimi colori timbrici di Louis Armstrong, Domenico Modugno, Edith Piaf.
Storia della musica. Da Orfeo a Michael Jackson Lunari Luigi - Book Time, 2014 - Musica
Questa storia ha come oggetto essenziale la musica quale è e quale la concepiamo oggi, ritrovando nelle vicende del passato quei "precedenti" che l'hanno generata, e sottolineando di ogni problema la sua perennità nel passato, la sua permanenza nell'attualità, ed eventualmente la sua proiezione nel futuro. La storia della notazione musicale comincerà pertanto prima di Guido d'Arezzo, ma si concluderà con la registrazione su DVD; l'influenza dell'ideologia politica sulla musica parte dall'Atene di Platone, ma arriva all'URSS di Zdanov e all'attuale "dittatura del consumatore"; la storia del pubblico va da Dio come unico destinatario della preghiera cantata fino alle folle che per un concerto rock riempiono gli stadi del nostro tempo... Fino a una audace apertura sulla musica del Terzo millennio, in cui la globalizzazione imperante e dilagante sembra dover portare a un superamento delle arti tradizionali verso una multimedialità in cui musica, immagine e movimento concorrono a un prodotto che già possiamo definire come "video music": forse, per l'appunto, la musica dei nostri nipoti.