Libri di Giuseppe Lupo
Bibliografia di Giuseppe Lupo: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Laboratorio Pordenone Lupo Giuseppe - Italo Svevo, 2025 - I Germogli
"Laboratorio Pordenone" racconta la città e il suo territorio circostante, solidamente ancorato ai principi di una tradizione e di una identità, ma nel contempo proiettato verso un domani che, senza dimenticare quel che rimane vivo dell'antica civiltà contadina, si proietta ben oltre la condizione di modernità. Per questo suo posizionarsi sul crinale di diverse condizioni, questa parte di terra friulana acquisisce la fisionomia di un grande laboratorio antropologico, in cui le esperienze del passato emergono come fattori decisivi nella definizione di una precisa maniera d'essere e la memoria del tempo di ieri si mescola con le trasformazioni del mondo a venire.
Medioccidente. Un'alternativa geografica, politica, culturale Lupo Giuseppe - Marsilio, 2026 - Nodi
Finito il Novecento e bruciate le aspettative del passaggio al nuovo millennio, sentiamo oggi il bisogno di cercare un'altra maniera di essere occidentali, consci che qualcosa è andato storto. Da questo disincanto, ma anche dalla consapevolezza che non tutto è perduto, prende avvio l'indagine di Giuseppe Lupo. L'invito è a immaginare un luogo fuori dalle cartine ma dentro le coscienze: il Medioccidente. Non una regione da rintracciare sugli atlanti geografici, ma una soglia tra un Oriente non finito e un Occidente non cominciato; una frontiera simbolica in cui tentare un equilibrio tra New York e Gerusalemme, tra Istanbul e Gibilterra, tra Oslo e Tangeri; un «continente morale» dove realizzare un nuovo patto tra gli uomini. In queste pagine, Lupo esplora l'ipotesi di una civiltà alternativa intrecciando letteratura e storia, antropologia e teologia, urbanistica ed economia. Il risultato è una profonda riflessione sulla necessità della memoria, sul valore dei legami comunitari, sul senso del sacro, in un'epoca che sembra aver perso la capacità di concepire altri modi possibili del vivere. Medioccidente è allora un gesto politico e poetico insieme: una mappa per orientarsi oltre la crisi dell'Occidente e ridefinire le coordinate del nostro stare al mondo.