Libri di Fiamma Lussana
Bibliografia di Fiamma Lussana: tutti i libri in vendita online EUROPA
Cinema educatore. L'Istituto Luce dal fascismo alla liberazione (1924-1945) Lussana Fiamma - Carocci, 2018 - Studi Storici Carocci
Confrontando il patrimonio dell'Archivio storico Luce con documenti di prima mano e con fonti archivistiche tradizionali, il volume ricostruisce la storia dell'Istituto Luce dal 1924 al 1945, gli anni cioè che intercorrono tra la fondazione del piccolo Sindacato di istruzione cinematografica, sulle ceneri del quale nascerà L'Unione cinematografica educativa (LUCE), e il trasferimento dell'Istituto sulla Laguna dopo il crollo del fascismo. Attraverso la storia del Luce, il libro offre un contributo innovativo alla storia del fascismo italiano e alla sua politica culturale, di cui il cinema Luce è stato un pezzo importante, destinato ad avere uno sviluppo sorprendente anche nell'Italia del secondo dopoguerra. A dispetto della prevalente funzione di pura informazione e propaganda che gli viene attribuita, l'Istituto Luce inaugura un originale sistema di comunicazione nazionalpopolare: nel corso degli anni Trenta, nella catastrofe della guerra e poi nella difficile ricostruzione morale e materiale del paese, le sue cineprese ritraggono con straordinaria forza evocativa anche la vita quotidiana, le tradizioni, le emozioni di tutti gli italiani.
L'Italia del divorzio. La battaglia fra Stato, Chiesa e gente comune (1946-1975) Lussana Fiamma - Carocci, 2014 - Studi Storici Carocci
Famiglia e indissolubilità del matrimonio sono al centro del dibattito che inizia, all'indomani della Seconda guerra mondiale, nell'Assemblea Costituente. Si riaccende in quella sede il duro scontro sul divorzio che già nell'Italia postunitaria, fuori e dentro il Parlamento, aveva contrapposto progressisti e conservatori. L'urto sul divorzio è il drammatico specchio delle contraddizioni della politica e del bisogno di cambiamento della società italiana. Dopo la proposta di legge presentata dal socialista Fortuna a metà degli anni Sessanta, la contesa fra divorzisti e antidivorzisti è destinata a dividere il paese diventando un'aspra disputa fra oscurantismo e modernità. Basandosi su fonti archivistiche inedite, come le migliaia di lettere e cartoline dei "fuorilegge del matrimonio" inviate a Loris Fortuna per sostenere il suo progetto di legge, la crociata del divorzio viene qui indagata assumendo per la prima volta anche l'angolo visuale della gente comune. Quella del divorzio è infatti una battaglia esplosiva che si innesta su una sofferenza sociale diffusa: oltre ai maggiori partiti politici e ai vertici della Chiesa, impegnati, ciascuno a suo modo, a difendere la propria egemonia, entrano in campo con forza inaspettata anche le persone.
In Russia prima del gulag. Emigrati italiani a scuola di comunismo Lussana Fiamma - Carocci, 2007 - Studi Storici Carocci
Un nucleo consistente di comunisti italiani giunge in Russia dopo le leggi eccezionali del novembre 1926. Sono operai, contadini, semplici militanti che vedono nella Russia dei Soviet il mondo nuovo, il paese del socialismo al potere. In tutto sono circa seicento persone. Chi sono? Cosa cercano? Per rispondere a queste domande, una fonte ricca sono le memorie, biografìe, autobiografìe dei comunisti italiani, che giungono in Russia per costruire il socialismo esponendosi a rischi e ad enormi sacrifici. Le memorie dei comunisti italiani, rimaste inedite o pubblicate dopo il '56, sono oggi una fonte originale per leggere i grandi eventi che segnano gli anni Venti e Trenta del Novecento alla luce delle esperienze, spesso sommerse o volutamente occultate, dei semplici militanti comunisti. Da queste pagine viene fuori inoltre una storia parallela del PCI.