Libri di Annalisa Macchia
Bibliografia di Annalisa Macchia: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
La luna di Cézanne Macchia Annalisa Spagnuolo A. (Cur.) - Kairòs, 2008 - Le Parole Della Sybilla
Tre sezioni per scoprire il raffinato poetico di Annalisa Macchia. Il libro si apre con il ritmanto peometto Sulle forme del mare dove immagini, trasalimenti e sospensioni si intrecciano in assoluta fluidità, la fluidità dell'acqua. Con i 24 haiku di Giorno e notte Macchia sembra dipingere un delicato acquerello dai colori tenui. Nella terza sezione si inventa La luna di Cézanne per una poesia docile, nitidissima e baluginante.
Interporto Est Macchia Annalisa - Moretti & Vitali, 2014 - Fabula
"'Interporto est' di Annalisa Macchia è una specie di trepido e commosso romanzo per flash, sovrapposizioni, contrappunti, rapidi accostamenti memoriali, cammini e soste, fughe e risalite dal presente al passato e viceversa. Tornare dove si è vissuta la stagione mitica dell'infanzia (una frazione della campagna livornese) significa osservare tutto quanto si è perso e continua a perdersi, a sfarinarsi, a sgretolarsi come il cimitero assediato dall'interporto o la chiesa la cui campana fu messa in vendita, come i terreni invasi dai container o da 'alberi scheletrici', come il ricordo stesso delle chiacchiere femminili en 'plein air' che un tempo innervavano i giorni." Postfazione di Luigi Fontanella.
La Storia non insegna Macchia Annalisa - Florence Art Edizioni, 2025 - Quaderni Bianchi
Quando una guerra finisce, tutti dicono che non ce ne saranno altre. Ci sarà solo pace. Invece i conflitti ritornano, le guerre si ripetono... Le testimonianze dei suoi orrori non saranno mai troppe. Annalisa Macchia unisce la sua voce al fiume di queste testimonianze perché la guerra è sempre una sconfitta per l'uomo, e solo rendersene conto potrà fare la differenza. Questa nuova raccolta di poesie è una riflessione sugli orrori e le ingiustizie della guerra, una denuncia contro l'inutilità dei conflitti bellici, un racconto in poesia di una dolorosa esperienza familiare.