Libri di Giovanni Macchia
Bibliografia di Giovanni Macchia: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Come può l'universo espandersi? Le origini della cosmologia moderna alla luce delle controversie degli anni Trenta Macchia Giovanni - Mimesis, 2024 - Eterotopie
Nel maggio e giugno 1932, in trentacinque Lettere al Direttore nel quotidiano londinese "The Times", alcuni dei più noti fisici (James Jeans, Oliver Lodge, Herbert Dingle) si confrontarono con personalità di spicco della cultura (scrittori, politici, filosofi) per spiegare la scoperta dell'universo in espansione, da pochi mesi ratificata dai cosmologi. Nel dibattito che ne scaturì si contrapposero, da una parte, la nuova dirompente immagine scientifica e dall'altra, quella del senso comune che faticava ad accettare, dopo millenni di credenza nella staticità dei corpi celesti, come lo spazio lontano potesse curvarsi ed espandersi. Questo libro ripercorre e analizza quel dibattito epistolare, nonché gli avvenimenti scientifici e sociali che negli anni precedenti lo motivarono culturalmente (in primis l'affermarsi delle teorie di Einstein), cercando di ricreare lo spirito di quell'epoca avvincente che vide, grazie al desiderio di conoscenza di una piccola audace comunità di studiosi, l'estendersi della forza del pensiero razionale ai confini dell'universo.
Il trigramma IHS del Santo nome. Le vicende lucchesi Macchia Giovanni - Maria Pacini Fazzi Editore, 2022 - Studi E Lettere
"Il saggio ripercorre in maniera sintetica quanto documentata le vicende che legano san Bernardino da Siena alla lucchesia e approfondisce il significato del trigramma IHS, di cui il santo senese si serviva nella sua predicazione per richiamare i numerosi fedeli che lo ascoltavano a confidare nel potere salvifico del nome di Gesù. Passeggiando per le vie delle città e dei paesi della nostra provincia è sufficiente alzare gli occhi in alto per vedere l'emblema bernardiniano posto sopra i gli stipiti di molti palazzi nobiliari come delle abitazioni più umili. Sono testimonianze di un contesto socio-culturale fortemente segnato dal riferimento a Dio, ma soprattutto sono espressione di una fede vissuta e tramandata per secoli e che una concezione secolare della vita ha reso, ai più, muti e senza significato. Il merito della ricerca minuziosa e appassionata del prof. Macchia, arricchita da un ampio repertorio iconografico curato dal compianto Graziano Concioni, ha dunque il pregio di ridare voce e rilevanza culturale, artistica e teologica a questi simboli identitari con cui i nostri antenati hanno espresso la loro fede nel nome del Salvatore." (Dall'introduzione di Piero Ciardella)
Il pellegrinaggio medievale a Lucca. Emergenze e memorie Macchia Giovanni - Maria Pacini Fazzi Editore, 2009 - Appunti Di Viaggio
Chi erano i pellegrini? I pellegrini erano uomini e donne di tutti i ceti, di tutte le età che, mossi soprattutto dalla fede, si recavano in luoghi ricchi di particolari memorie e di risonanze care alla cristianità. Era gente, ovviamente, che camminava e le loro strade si snodavano lungo percorsi che per secoli hanno ricoperto l'Europa come una ragnatela, un sistema viario in cui Lucca occupava una posizione di rilievo. Lucca si trovava in una posizione particolarmente felice. Era infatti sul percorso che dal nord e dal centro Europa portava verso Roma e da Roma poi a Monte S. Angelo e ai porti della Puglia, dai quali i pellegrini si imbarcavano per Gerusalemme, ma si trovava anche sul percorso inverso. Quindi Lucca era una città di grande transito e il fenomeno del pellegrinaggio la consacrò sicuramente come una delle tappe privilegiate, luogo di sosta e in certi casi punto di arrivo di itinerari devozionali. E come tale conserva ancora oggi molte testimonianze che l'autore ci fa riscoprire accompagnandoci in un vero e proprio percorso all'interno delle mura fra bassorilievi, spedali, sarcofagi e reliquiari.