Libri di Gabriele Maccianti
Bibliografia di Gabriele Maccianti: tutti i libri in vendita online EUROPA
Ta pum. Dal Prato dei Servi alle trincee della Grande Guerra Maccianti Gabriele - Betti Editrice, 2018 -
Cento anni di memorie e ricordi del tragico conflitto bellico, perché il tempo non cancelli i sacrifici di intere nazioni e popoli. Un libro scritto da Gabriele Maccianti, grazie al lavoro delle archiviste, ha il fine di tramandare una memoria che non può e non deve rimanere solo orale, per raccontare alle nuove generazioni le vite spezzate, i sacrifici di intere comunità come quella senese e, nel ridotto, quella di una Contrada. Ricordi in famiglia, tramandati dai nonni, sfumati aneddoti nascosti nella memoria che ritraggono giovani sfortunati del '99 deceduti proprio quel 4 novembre data della firma dell'armistizio. Uno spaccato di storia particolare, privata contestualizzata in uno sconvolgente conflitto bellico per la prima volta di natura planetaria. Da Siena, dalla Contrada del Valdimontone alle trincee, ad aspri luoghi di battaglia e, solo per alcuni il ritorno con nel cuore, sulla pelle e nella mente i traumi della guerra. Documenti d'archivio, foto e ricordi, sapientemente selezionati rendono esplicitamente concreta la storia, non troppo lontana, di Siena, del Palio, della Contrada di Valdimontone alla luce, durante e dopo il conflitto.
La lenta corsa del tempo. Siena di fronte alla modernità tra XIX e XX secolo Maccianti Gabriele - Il Leccio, 2006 - Sena Vetus. Argomenti Senesi
Il volume intende analizzare i cambiamenti architettonici ed urbanistici della città di Siena a cavallo tra XIX e XX secolo. L'urbanizzazione delle zone nuove tra villette liberty e "case popolari" in previsione del risanamento del centro storico.
Una storia violenta. Siena e la sua provincia 1919-1922 Maccianti Gabriele - Il Leccio, 2014 -
Uno dei fattori cruciali per l'affermazione del fascismo fu la violenza. Da questa constatazione dovrebbe prendere le mosse qualunque studio volto a ricostruire le vicende storiche che condussero il movimento fondato da Benito Mussolini nel marzo del 1919, trasformatosi in partito nel novembre del 1921, prima a conquistare il potere e poi ad instaurare una dittatura ventennale. In effetti, mancava uno studio approfondito e completo sulle gesta degli squadristi in terra di Siena. La lacuna viene adesso colmata, grazie ad un'assai ampia documentazione archivistica e allo spoglio sistematico della stampa cittadina. La ricerca di Maccianti, condotta con equilibrio, delinea la geografia della violenza fascista; chiarisce una volta di più come questa venisse esercitata attraverso un efficace metodo "para-militare"; conferma le molte complicità di cui si giovarono le camicie nere senesi per organizzare e portare a compimento le loro azioni punitive e devastatrici; descrive il contributo dato dagli squadristi senesi alla costruzione di una sorta di network operativo, territorialmente incentrato nella Toscana meridionale, che fu una delle vie attraverso cui si perfezionò il processo di "regionalizzazione" del fascismo nato all'ombra della Torre del Mangia.