Libri di Giovanni Maddalena
Bibliografia di Giovanni Maddalena: tutti i libri in vendita online Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Metafisica per assurdo. Peirce e i problemi dell'epistemologia contemporanea Maddalena Giovanni - Rubbettino, 2009 - Saggi
Charles S. Peirce (1839-1914) è il fondatore del pragmatismo americano. La sua geniale opera di scienziato e di filosofo è stata a lungo ignorata a causa delle vicende biografiche che gli impedirono in vita pubblicazioni sistematiche. In questo volume si ricostruisce l'intero arco dell'epistemologia peirceana: il rapporto tra segni e oggetto, la formulazione abduttiva delle ipotesi, la concezione dell'estetica e dell'etica, il ruolo dell'assenso e, infine, la peculiare relazione tra matematica e metafisica. All'attenta sintesi filologica si unisce una preoccupazione metodologica: leggere Peirce a confronto con l'epistemologia contemporanea per vedere se il suo pragmatismo possa offrire suggerimenti validi per alcuni problemi filosofici attuali. In particolare, la presente lettura dell'autore americano invita a una riformulazione della vecchia dicotomia sintetico-analitico e a una riapertura, in termini molto diversi, del discorso metafisico. La prefazione di André de Tienne, direttore del Peirce Edition Project, spiega che "la tesi finale di Maddalena consiste nel trasformare un metodo per leggere Peirce in una lettura del metodo di Peirce".
Peirce. Nuova ediz. Maddalena Giovanni - Scholè, 2022 - Profili. Filosofia
Uno dei massimi specialisti del pensiero di Peirce presenta l'avventura intellettuale del fondatore del pragmatismo: il quadro biografico, l'analisi dell'intero sviluppo delle sue opere, un glossario con i concetti chiave e la storia della ricezione. «Nella seconda edizione della Critica della ragion pura c'è un celebre passo, molto importante, nel quale Kant dice che l'"Io penso" - Das Ich Denke - deve accompagnare tutte le sue idee, "altrimenti esse non mi apparterrebbero davvero". Per quel che mi riguarda, non ritengo le mie idee mia proprietà privata; pensavo invece che fossero della Natura e che appartenessero al suo autore. [...] ciò che sempre accompagna virtualmente un argomento non è l'"Io penso", ma è: "Non pensi?"». (C.S. Peirce, Manoscritti 636, 24-26).
Peirce Maddalena Giovanni - La Scuola Sei, 2015 - Profili
«Non facciamo finta di dubitare in filosofia di ciò di cui non dubitiamo nei nostri cuori» (C.S. Peirce, Alcune conseguenze di quattro incapacità) «Nella seconda edizione della Critica della ragion pura c'è un celebre passo, molto importante, nel quale Kant dice che l'"Io penso" - Das Ich Denke - deve accompagnare tutte le sue idee, "altrimenti esse non mi apparterrebbero davvero". Per quel che mi riguarda, non ritengo le mie idee mia proprietà privata; pensavo invece che fossero della Natura e che appartenessero al suo autore. [...] ciò che sempre accompagna virtualmente un argomento non è l'"Io penso", ma è: "Non pensi?"» (C.S. Peirce, Manoscritti 636, 24-26)