Libri di Ida Magli
Bibliografia di Ida Magli: tutti i libri in vendita online Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Figli dell'uomo. Duemila anni di mito dell'infanzia Magli Ida - Rizzoli, 2015 - Bur Saggi
"L'intento di questo libro è quello di raccontare la realtà della storia del bambino: metteremo a confronto le analogie e le differenze tra i costumi e i comportamenti dei vari popoli che nei tempi passati coinvolgevano, a ancora oggi coinvolgono, la vita dei bambini, il 'valore' religioso, sociale, economico che è stato loro attribuito e da cui è dipeso il più delle volte il loro destino." In un saggio che ribalta convinzioni e stereotipi sul mondo dell'infanzia, l'antropologa Ida Magli passa in rassegna i modi in cui i bambini sono stati trattati nel corso della storia per mostrare perché i nostri "cuccioli" non sono sempre stati considerati esseri innocenti e indifesi di cui occuparsi. Per molto tempo, e spesso ancora oggi, i figli sono stati trattati come una proprietà, sacrificabile e sacrificata. Un viaggio sconcertante di scoperta, nel quale impariamo che l'infanzia non è (quasi) mai stata un momento magico per gli uomini.
Omaggio agli italiani. Una storia per tradimenti Magli Ida - Rizzoli, 2005 - Bur Saggi
Un'invettiva e una ricostruzione storica. Con un'idea di fondo: mai nessun popolo come quello italiano è stato tradito dai suoi governanti in maniera così determinata, ossessiva, cinica, perversa. Gli Italiani hanno primeggiato nelle arti e nella scienza; il loro pensiero è stato un fondamento e un faro nello sviluppo della civiltà occidentale. Eppure papi, re, imperatori, dittatori, banchieri, politici, per coltivare il proprio Potere, hanno calpestato gli Italiani, hanno sfruttato la loro natura, le loro città, le loro doti, favorendo in essi un perenne sentimento di vergogna, un'immagine deteriore di vigliaccheria e di preordinata sconfitta.
Dopo l'Occidente Magli Ida - Rizzoli, 2012 - Bur Futuropassato
"Aprirai un conto corrente. È questo l'undicesimo comandamento; non avrai altro Dio all'infuori di me... Andrai nella tua banca ogni mattina, che è la tua chiesa, e quei pochi soldini li verserai lì, così che il governo possa controllare se davvero li adoperi soltanto per mangiare." Ida Magli lancia un caustico grido di allarme contro l'attuale indirizzo politico e il nuovo apparato di governo, denunciando quello che per molti rappresenta un importante passo avanti dell'Italia verso l'acquisizione di una piena dimensione "europea" e che, ci dice la grande antropologa, costituisce invece un'ulteriore tappa verso il definitivo declino della nostra cultura, l'accettazione passiva di falsi valori che, dietro il culto della forma e dei numeri, nasconde l'incapacità di immaginare un vero futuro. Un j'accuse che non risparmia nemmeno il Vaticano, la Chiesa e il suo clero, colpevoli di non saper difendere la storia, l'arte e la tradizione - le ricchezze autentiche delle nazioni - dalla progressiva desertificazione della civiltà e di non saper controbattere efficacemente alla tecnocratica religione del profitto, fondata sul dogma della crescita perenne, che terrorizza agitando l'ingannevole spauracchio del default. Perché nessun popolo "fallisce", e una cultura è viva finché continua a credere in se stessa e nella propria storia.