Libri di Giuseppe Magnarapa
Bibliografia di Giuseppe Magnarapa: tutti i libri in vendita online Altre branche della medicina
Prossime uscite di Giuseppe Magnarapa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788882482343 I volti della paura. Studio psicopatologico del cinema del terrore
Morire d'amore. Prevenzione e terapia del comportamento violento e dell'omicidio seriale Magnarapa Giuseppe - Tabula Fati, 2015 - Uomini & Società
"Morire d'Amore" rappresenta un tentativo di delineare i contorni di un intervento preventivo sui comportamenti violenti, basato sul presupposto che i più distruttivi tra essi siano sempre preceduti da segnali di natura psicopatologica e dunque suscettibili di un trattamento terapeutico; a condizione, naturalmente, che ci si prenda cura dell'ipotetico, potenziale assassino analogamente a quanto avviene per la vittima, senza lasciarsi condizionare dalla pur comprensibile paura della violenza.
Il castello disincantato. Cattivi psichiatri e psichiatri cattivi Magnarapa Giuseppe - Aracne, 2018
La cronaca nera ci ha abituato a ricostruire la biografia dell'assassino per risalire alle origini del crimine, ma se, invece, qualcuno fosse interessato alla biografia del suo eventuale psichiatra (o dello psichiatra che avrebbe dovuto curarlo), leggendo "Il castello disincantato" scoprirebbe che lo psichiatra non è affatto il freddo e compassato esploratore della mente immerso nelle sue teorizzazioni. Scoprirebbe anche, che la psichiatria, tra le branche medico-specialistiche, è quella più carnale e sanguigna, quella che, più di ogni altra, costringe chi la pratica a sporcarsi le mani, proprio come gli assassini di cui si occupa. Tuttavia, è anche la più affascinante.
La città dei folli Magnarapa Giuseppe - Audax, 2023
In quasi tutti i Paesi del mondo civile, i Manicomi, cioè le strutture di lungodegenza per pazienti psichiatrici cronici, sono stati aboliti gradualmente con l'avanzare delle terapie farmacologiche e comportamentali che li hanno resi obsoleti. In Italia, invece, essi sono stati aboliti, il 13 maggio 1978, da un giorno all'altro, con una legge approvata all'unanimità e a tempo di record, da un Parlamento preoccupato solo di ostentare la propria unanimità politica durante gli Anni di Piombo. La Legge originaria prevedeva addirittura il divieto assoluto di costituire reparti psichiatrici negli ospedali pubblici e, solo dopo l'invasione dei reparti di Medicina e Chirurgia da parte di pazienti confusi, deliranti e aggressivi, la legge fu emendata, in fretta e furia, per consentire l'apertura di detti reparti.