Libri di Cur Magno
Bibliografia di Cur Magno: tutti i libri in vendita online Filosofia
La filosofia e l'altrove. «Festschrift» per Giangiorgio Pasqualotto Magno E. (Cur.) Ghilardi M. (Cur.) - Mimesis, 2016 - Filosofie
Da oltre trent'anni le ricerche e gli scritti dì Giangiorgio Pasqualotto si concentrano sulle possibilità, i limiti e le fecondità di un pensiero filosofico aperto all'incontro con le tradizioni speculative extra-europee. In questo libro, occasione per testimoniare il carattere seminale del lavoro di Pasqualotto, studiosi e filosofi - amici, colleghi, allievi di diverse generazioni - intrecciano idealmente le loro riflessioni con la sua pratica di pensiero: non tanto o non solo per omaggiare un itinerario tra i più originali nella filosofia italiana degli ultimi decenni, quanto per esercizio di ampliamento, dibattito e confronto critico con gli scenari contemporanei della filosofia. In questo modo il lavoro del concetto trova la sua vocazione intima nel raccogliere la molteplicità delle esperienze e degli scambi interculturali e al tempo stesso mantenere aperta la possibilità di una relazione con l'inedito, l'inattuale e l'impensato.
Nagarjuna. Il cammino di mezzo (madhyamakakarika). Ediz. multilingue Magno E. (Cur.) - Unipress, 2004 - Saggi Filosofici
Nagarjuna. Il cammino di mezzo (madhyamakakarika). Ediz. multilingue - Unipress
La natura e l'origine dell'anima Magno Alberto Colli A. (Cur.) - Edizioni Ets, 2025 - Minima Mediaevalia
«Rendere comprensibili ai Latini le parti essenziali della filosofia di Aristotele». È questo l'intento di Alberto Magno (ca. 1193-1280) quando inizia a leggere e commentare le opere aristoteliche, le cui traduzioni latine circolavano ormai sempre più di frequente nelle biblioteche di conventi e monasteri. Il teologo domenicano aveva infatti capito che la buona preparazione di un frate predicatore doveva passare anche attraverso la conoscenza e l'uso di quelli che erano gli strumenti di pensiero più innovativi dell'epoca. In questo vasto progetto di studio del corpus aristotelico, il problema dell'anima, principium animatorum, riveste un ruolo di primo piano. Quali proprietà fanno di un essere un vivente? Quali operazioni permettono di stabilire una gerarchia tra gli esseri animati? La disgregazione del corpo compromette del tutto il funzionamento dell'anima? Questi ed altri interrogativi scandiscono tutto il Liber de natura et origine animae, opera che Alberto Magno scrive tra il 1258 e il 1260 con l'obiettivo di presentare nel modo più chiaro e completo possibile quali siano la natura, la generazione e le operazioni dell'anima nelle differenti classi di esseri viventi.