Libri di Nando Mainardi
Bibliografia di Nando Mainardi: tutti i libri in vendita online ARTI
Il figlio della foca. Celentano e Fantastico 1987 Mainardi Nando - Robin Edizioni, 2021 - Robin&Sons
Ricordate la clamorosa edizione di Fantastico - popolarissimo varietà Rai del sabato sera - condotta nel 1987 da Adriano Celentano? Rammentate le gaffe, le pause, i predicozzi e le trovate spiazzanti e sconcertanti del Molleggiato? Avete già dimenticato le polemiche, i titoli sui giornali, gli editorialisti scatenati, i dirigenti della televisione pubblica terrorizzati, le vicende giudiziarie, le interrogazioni parlamentari? "Il figlio della foca" racconta la storia del programma più pazzo, ingovernabile e sgangherato della tivù italiana. Una vicenda in cui compaiono, a vario titolo - oltre ovviamente all'ex ragazzo della via Gluck - Dario Fo, Umberto Eco, Little Steven, Franca Rame, Vittorio Feltri, Little Richard, Pippo Baudo, Giorgio Bocca, Comunione e Liberazione, Vasco Rossi, Walter Veltroni, Enzo Biagi, Enzo Jannacci e tanti altri. Un libro che parla, a suo modo, di un'epoca - quella del pentapartito, delle lottizzazioni, della televisione analogica, della dittatura del telecomando, della guerra degli ascolti tra la Rai e la Fininvest - lontana eppure vicinissima...
La magnifica illusione. Giorgio Gaber e gli anni '70 Mainardi Nando - Vololibero, 2016 - Fuorisacco
Nel 1970 Giorgio Gaber abbandona il mercato discografico e la televisione per dedicarsi al teatro: è l'anno de Il Signor G. È l'inizio di una fase totalmente nuova, in cui il cantautore milanese sceglie di confrontarsi attraverso i suoi spettacoli con il pubblico - costituito in gran parte dai giovani protagonisti del Sessantotto - sulla possibilità effettivamente di cambiare il mondo. "La magnifica illusione" è la storia di Giorgio Gaber, ovvero di un ragazzo che voleva fare il rock and roll, che ha contribuito "all'invenzione" della canzone d'autore ed è andato ben al di là dell'etichetta di "cantautore", fino a diventare un intellettuale e un divulgatore provocatorio e mai scontato. Difficile, oggi, pensare che un cantante possa aver fatto tutto questo. Difficile pensare che c'è stata un'epoca in questo Paese, non tanti anni fa, in cui tante e tanti credevano che la rivoluzione fosse dietro l'angolo.