Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Il sogno di Amos Mainardi Riccardo - Giovane Holden Edizioni, 2018 - Camelot
Amos non è un bambino come gli altri: è immortale. Ma, seppur immortale, egli non è né un dio né un eroe. Capace di concepire grandi sogni, dimostrerà che anche quelli impossibili possono realizzarsi. La forza che lo ha reso immortale promana dalle anime dei bambini che, nel corso dei secoli, sono stati vittime dell'umana follia. Queste anime hanno deciso di porre un limite al dolore e di scuotere, tramite la voce di un fanciullo, le nostre coscienze e quelle delle generazioni future, affinché ciò che di orrendo è accaduto non possa accadere mai più. Il loro grido di dolore si leverà potente, e il loro sogno, che Amos incarna, potrebbe spostare l'asse su cui si regge il mondo dal governo degli uomini a quello delle anime. Ma potrà un fanciullo porre un limite all'umana follia e realizzare il sogno di una pacifica convivenza? Lungo il suo viaggio, dalle epoche più remote fino a un imminente futuro, Amos compirà azioni volte a migliorare il mondo fino a escogitare un'originale strategia che potrebbe cambiare radicalmente il corso della storia.
Polvere nella nebbia Mainardi Riccardo - Liberodiscrivere Edizioni, 2014
Polvere nella nebbia - Liberodiscrivere edizioni
Le ultime lezioni dell'anno Mainardi Riccardo - Gammarò Edizioni, 2011 - Le Opere E I Giorni
I due brevi racconti che compongono questo libro hanno come filo conduttore rispettivamente l'amore per la filosofia e l'amore per il mare. Ne "Le ultime lezioni dell'anno" siamo guidati dalla voce del professore Enrico Silvestri, docente di filosofia che ottiene finalmente un incarico di ruolo dopo sette anni di precariato. Le ultime tre lezioni tenute ai suoi alunni saranno lo spunto per porre in chiave prevalentemente psicologica alcuni grandi interrogativi dell'esistenza, a partire dalla paura della morte. Con "Mare profondo" ci inoltriamo invece nei ricordi giovanili dell'autore, dai primi amori ai tradimenti della vita quotidiana. La passione per il mare diviene l'elemento conduttore di tutto il racconto, l'unica capace di contrastare le ansie e l'alienazione caratterizzanti una Milano non proprio "da bere".