Libri di Charles Malamoud
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Il gemello solare Malamoud Charles - Adelphi, 2007 - I Peradam
Nel tentativo di dare struttura e senso alla massa informe dell'universo, i pensatori dell'India più antica, i ritualisti del periodo vedico, si sono instancabilmente adoperati a tessere una prodigiosa ragnatela di connessioni e corrispondenze. Il telaio usato per intrecciare il delicato arazzo di ciò che chiamiamo realtà era la grandiosa macchina del sacrificio, che aveva come punto focale la messa a morte di una vittima animale o vegetale. E filo conduttore di questa nuova raccolta di saggi di uno dei più acuti interpreti del pensiero vedico è lo stesso dio della morte, Yama (vale a dire "costrizione"): figlio del Sole, ha una sorella gemella, Yami, la quale gli corrisponde amorosamente come la Terra corrisponde al Cielo, in un rapporto che costituisce il modello indiano delle relazioni tra fratelli e sorelle. Benché immortale in quanto dio, Yama fu il primo a sperimentare la morte, e a tracciare così il cammino verso l'aldilà, quel regno dei Mani o dei Padri, moltitudine senza più volto, cui gli antenati accedono attraverso il rituale dello "sradda", che sancisce l'allontanamento dal mondo dei vivi mediante la dispersione dei resti e la consegna all'oblio dei loro nomi.
Cuocere il mondo. Rito e pensiero nell'India antica Malamoud Charles Comba A. (Cur.) - Adelphi, 1994 - Collezione Il Ramo D'oro
Da tempo ormai la nostra civiltà si è abituata a indagare quello che viene definito come "pensiero mitico", a precisarne le modalità. Ma altrettanto non si può dire sia avvenuto per quanto riguarda il "pensiero rituale". Anzi, per alcuni "rito e pensiero sono di per sé termini antinomici". Ora, si dà il caso che tutto questo venga radicalmente messo in dubbio dalla testimonianza di una grande civiltà: l'India. Nell'India antica, quella dei Veda e dei Brahmana (i trattati sui riti, quindi essenzialmente sui sacrifici), apparvero alcuni pensatori, i quali (in epoca anteriore ai primi sapienti greci) si interrogarono su "ciò che è" con stupefacente capacità speculativa. E la forma che scelsero fu appunto quella del "pensare attraverso il rito": erano grandi metafisici.