Libri di Anna Malomo
Bibliografia di Anna Malomo: tutti i libri in vendita online Diritto privato, diritto civile: opere generali
Principio di eguaglianza e rapporti civili. Aspetti problematici e attuativi Malomo Anna - Edizioni Scientifiche Italiane, 2022 - Univ. Camerino
Attraverso la disamina di diverse fonti del diritto nazionali ed europee, si rivede il rapporto tra autonomia e diritti fondamentali, tra competitività, concorrenzialità e solidarietà, al fine di coniugare al meglio la (supposta) libertà contrattuale e (l'attuazione del)l'eguaglianza anche nell'accesso al mercato onde prevenire, elidere e, ove necessario, sanzionare possibili discrimina. L'esercizio di qualsivoglia autonomia, in attuazione anche della sussidiarietà orizzontale, è meritevole di tutela allorché si conformi ai princípi fondamentali dell'ordinamento: tra questi, il principio di eguaglianza - da declinare secondo l'art. 2 cost. -, l'applicazione del quale non ha carattere di eccezionalità in àmbito negoziale né fa paventare il rischio di surclassamento delle libertà dei privati. In questa prospettiva si delineano questioni di particolare interesse che avvalorano, nel caso concreto, l'esigenza di conformità dei rapporti civili ai princípi fondanti il sistema ordinamentale.
Risarcimento da inadempimento di obbligazione pecuniaria Malomo Anna - Edizioni Scientifiche Italiane, 2012 - Univ. Camerino
Superata la concezione meramente strutturale del rapporto obbligatorio, non trova ragion d'essere, nella fase patologica di un'obbligazione pecuniaria, l'applicazione di un trattamento uniforme e aprioristicamente predeterminato. L'attenzione per il profilo funzionale impone di compiere una differenziazione che, in connessione con i valori del sistema ordinamentale, tenga conto del titolo per il quale è dovuta una data somma da attualizzare alla luce di una pluralità di fattori, non soltanto di natura economica e peculiari del caso concreto. Proposta è un'interpretazione delle singole fattispecie "in chiave evolutiva", che renda superabile l'applicazione stricto sensu dell'art. 1224 c.c., sì da assicurare al creditore una concreta ed effettiva riparazione del torto subìto senza, tuttavia, pregiudicare il vaglio di eventuali fondate istanze del debitore.