Libri di Caterina Mambrini
Bibliografia di Caterina Mambrini: tutti i libri in vendita online EUROPA
Soldati di Galeata al tempo della Grande Guerra. Atroce su di noi cresce la storia Mambrini Caterina Nardi Sofia - Il Ponte Vecchio, 2015 - Vicus. Studi Santarcangiolesi
Sono le parole dei morti quelle che giungono a noi, dopo cento anni, a raccontarci il dolore della Grande Guerra. Nell'anno delle celebrazioni per il centenario dallo scoppio del conflitto, si è scelto di ridare voce a quegli uomini, a quei ragazzi che partirono dal loro paese per essere inghiottiti dall'orrore della guerra. Dalle lettere, dalle cartoline emerge un'umanità straziata, dolente in cui naufraga la strombazzante retorica dell'eroico soldato. Sdraiati nel fango delle trincee, mangiati dai parassiti, gli uomini tosco romagnoli ci raccontano una storia che non è composta da battaglie vinte o perse, da nomi celebri e da date da ricordare, ma è una storia fatta di sofferenze quotidiane, di mancanze e di preoccupazioni; le vicende belliche, disorganiche e frammentarie, sono solo la cornice che si fonde a ben più corpose epopee familiari, a volte drammatiche, a volte tenere, sempre commoventi. Lettere, cartoline e comunicazioni sono prevalentemente riconducibili a soldati di Galeata, ma sono presenti anche missive di soldati partiti dai paesi limitrofi, come Santa Sofia, Rocca san Casciano, Premilcuore e Civitella.
L'onore e la colpa nella Romagna Toscana dell'Ottocento Mambrini Caterina - Il Ponte Vecchio, 2013 - Vicus. Testi E Documenti Di Storia Locale
L'autrice ricostruisce su basi rigorosamente documentarie undici processi svoltisi in pieno Ottocento in quella parte della Romagna che apparteneva allora al Granducato di Toscana. Al loro centro, possidenti, contadini, indigenti senza possibilità di riscatto, le credenze e le superstizioni delle genti delle campagne e il loro tempo chiuso, immobile nella soggezione all'ignoranza e ai potenti. Soprattutto, si accampano le figure femminili, rappresentate nella loro condizione di assoluta dipendenza, trascinate sulla scena dai temi dell'onore, della condotta morale, della illibatezza, della fedeltà coniugale, scrutate e indagate con accanimento nella loro corporeità da medici e giudici in perizie crudeli, in interrogatori estenuanti e feroci, perché tutto appaia della gravidanza, dello stupro, dell'incesto, della reazione della donna alla violenza subita, se mai non sia che essa stette al gioco: dunque, creature offese prima e dopo, sotto la specie della cruda giustizia dei potenti.