Libri di Mario Mancini
Bibliografia di Mario Mancini: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: studi generali
Metafora feudale Mancini Mario - Luni Editrice, 2024 - Medievalia
Ai trovatori dobbiamo la creazione del primo modello culturale moderno della tradizione europea. Il linguaggio della canzone riecheggia i gesti e il simbolismo del feudalesimo (omaggio, servizio, lode), ma li scompagina e li trasfigura, inscrivendo la sottomissione del cavaliere nel rituale del corteggiamento. Questo volume ripercorre la scenografia che connota l'esperienza trobadorica - il vassallaggio amoroso, la lode, il segreto, l'occasione, la ricompensa - e insieme propone i ritratti di alcuni grandi poeti: Marcabru, Bernart de Ventadorn, Bertran de Born, Aimeric de Peguilhan. Centrali risultano, in questa costellazione, Marcabru, con i suoi caotici sirventesi, carichi di immagini apocalittiche e di furore, e Bertran de Born, che si muove nella tendenziale anarchia delle terre del Sud con baldanzoso spirito guerresco e con volontà di rapina. Due voci anomale, ma decisive per l'interpretazione: ci rivelano che il raffinato equilibrio della "fin'amor", dove si mescolano emozione e artificio, grazia e ironia, più che un dato naturale della Provenza, più che il dono di una mitica mediterraneità, è una meravigliosa e fragile conquista della civiltà e del gusto.
La gaia scienza dei trovatori Mancini Mario - Luni Editrice, 2000 - Biblioteca Medievale. Saggi
I trovatori hanno inventato l'eros come distanza, l'adorazione della donna idolo, ma anche le forme leggere e audaci della galanteria, della schermaglia sentimentale, del parlare d'amore. Nei saggi di questo volume si ripercorrono alcuni momenti centrali di questa storia - rappresentata in modo esemplare dal canzoniere di Bernart de Ventadorn e dal principe-trovatore Guglielmo IX - recuperando i sibillini enunciati di Jacques Lancan sull'amore cortese e soprattuto le straordinarie pagine della "gaia scienza" provenzale di due affini spiriti liberi, Stendhal e Nietzsche.
Stilistica filosofica. Spitzer, Auerbach, Contini Mancini Mario - Carocci, 2015 - Lingue E Letterature Carocci
Nel campo degli studi letterari la stilistica, come una modalità di interpretazione che muovendo dal "particolare", dall'immediatezza del fenomeno, vede insieme "lettera" e "spirito", "testo" e "mondo", è tornata al centro dell'interesse. Il volume ripercorre l'opera di alcuni tra i maggiori critici del Novecento - Leo Spitzer, Ernst Robert Curtius, Erich Auerbach, Gianfranco Contini - mettendone in rilievo la forte componente filosofica. Vengono coinvolti poi, proprio in rapporto alla "forma", ai problemi dello stile, al "leggere tra le righe", filosofi come Hegel e Leo Strauss, e i romanzi di Thomas Bernhard, dove, attraverso il libro, strumento privilegiato di iniziazione, "si mercanteggia con il caos". Alle radici della critica stilistica, e in tutti questi autori, c'è la consapevolezza che leggere un testo è un'esperienza, un'"esperienza vitale": "Ciò che noi in un'opera comprendiamo e amiamo è l'esistenza di un uomo, una possibilità di noi stessi" (Auerbach).