Libri di Michela Mancini
Bibliografia di Michela Mancini: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Vedere il progresso. Mostri, bambole e alieni nel romanzo illustrato dell'Ottocento Mancini Michela - :Duepunti, 2012 - Argonauti
Mostri, bambole e alieni sono alcune delle icone inquietanti del progresso scientifico ottocentesco connesse ai vari tentativi di sperimentazione di vita artificiale e alla rappresentazione della diversità. Servono per esorcizzare il senso della complessità di un contesto culturale in mutamento e della sua percezione. Rappresentano le modalità in cui la cultura industrialista ha configurato l'immagine del progresso anche attraverso varie forme di rilettura del mito di Prometeo. Mostri, bambole e alieni sono stati creati e scoperti con l'utilizzo di conoscenze scientifiche meccanico-tecniche, metafore del fuoco che Prometeo ha rubato agli dèi e donato agli uomini, dopo averli creati, per renderli civili e indipendenti dalla volontà divina.
Immaginando «Ivanhoe». Romanzi illustrati, balli e opere teatrali dell'Ottocento italiano Mancini Michela - Mondadori Bruno, 2007 - Ricerca
Se è risaputo che Ivanhoe costituisce uno dei prototipi del genere "romanzo storico", forse non tutti sanno che il celebre romanzo di Walter Scott è stato uno dei primi bestseller a circolare in Italia nel corso dell'Ottocento. La sua diffusione attraverso diversi canali e generi - romanzi, racconti, illustrazioni, quadri, melodrammi, balletti e scenografie - contribuì a definire nuove tendenze del gusto e nuovi modelli di comportamento che diventeranno fondamentali nella cultura romantica italiana. Attraverso l'analisi della ricezione italiana del romanzo e delle sue diverse declinazioni in ambito teatrale, musicale, letterario e pittorico, lo studio di Michela Mancini ne mette in luce la profonda influenza nella costruzione dell'identità del nascente popolo italiano, ricostruendo la fortuna e le vicissitudini di un simbolo destinato a superare i confini spazio-temporali per ergersi a emblema della modernità.