Libri di Stefano Mancuso
Bibliografia di Stefano Mancuso: tutti i libri in vendita online Ambiente
Fitopolis, la città vivente Mancuso Stefano - Laterza, 2023 - I Robinson. Letture
Nel volgere di pochi decenni, l'umanità è andata incontro a una rivoluzione nelle sue abitudini ancestrali. Senza che ce ne accorgessimo, la nostra specie, che fino a poco tempo fa viveva immersa nella natura abitando ogni angolo della Terra, ha finito per abitare una parte davvero irrisoria delle terre emerse del pianeta. Cosa è accaduto? Da specie generalista in grado di vivere dovunque, ci siamo trasformati, in poche generazioni, in una specie in grado di vivere in una sola e specifica nicchia ecologica: la città. Una rivoluzione paragonabile soltanto alla transizione da cacciatori-raccoglitori ad agricoltori avvenuta 12.000 anni fa. È certo che in termini di accesso alle risorse, efficienza, difesa e diffusione della specie questa trasformazione è vantaggiosa. Ma è altrettanto certo che ci espone a un rischio terribile: la specializzazione di una specie è efficace soltanto in un ambiente stabile. In condizioni ambientali mutevoli diventa pericolosa. Il nostro successo urbano richiede, infatti, un flusso continuo ed esponenzialmente crescente di risorse e di energia, che però non sono illimitate. Inoltre, fatto decisivo, il riscaldamento globale può cambiare in maniera definitiva l'ambiente delle nostre città e costituire proprio quella fatale mutazione delle condizioni da cui dipende la nostra sopravvivenza. Ecco perché è diventato vitale riportare la natura all'interno del nostro habitat. Le città del futuro, siano esse costruite ex novo o rinnovate, devono trasformarsi in fitopolis, luoghi in cui il rapporto fra piante e animali si riavvicini al rapporto armonico che troviamo in natura. Non c'è nulla che abbia una maggiore importanza di questo per il futuro dell'umanità.
Biodiversi Mancuso Stefano Petrini Carlo - Slow Food, 2015 - I Libri Di Carlo Petrini
Con un fertile scambio di idee tra scienze gastronomiche e scienze botaniche, Stefano Mancuso e Carlo Petrini tracciano scenari da cui ripensare la vita sul Pianeta: il principio che le piante sono organismi viventi complessi e sofisticati si interfaccia con la visione che mette il cibo e l'agricoltura al centro di un progetto di salvaguardia della vita umana, del cibo buono, pulito e giusto. Un dialogo che ci esorta a far interagire l'intelligenza umana e quella vegetale. Per sancire un nuovo patto tra l'uomo e la nostra Madre Terra.
Fare insieme, con la natura. Storia di un bosco che diventa comunità Mancuso Stefano Mori Daniela Nadotti C. (Cur.) - Laterza, 2026 - Itinerari Laterza
Sorto dove lo sfruttamento intensivo di un allevamento di bovini aveva lasciato degrado e sterilità, il bosco di Montopoli è un'opera viva, patrimonio di una comunità, il simbolo di un impegno comune per restituire alla comunità e alla Terra, rigenerato e arricchito, quel che il tornaconto individuale aveva loro sottratto. Dal dialogo tra Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze - cooperativa che conta un milione e duecentomila soci, 157 punti vendita e 10.570 dipendenti - e Stefano Mancuso, che da coordinatore di PNAT progetta soluzioni per le problematiche ambientali e le sfide dei cambiamenti climatici, emergono chiare le ragioni dell'impegno e del progetto di Montopoli. Le riflessioni di Mori, incentrate sulla responsabilità sociale della cooperativa, e quelle di Mancuso, scaturite dall'osservazione della cooperazione nel mondo vegetale e animale, danno vita a una trattazione ricca di intuizioni e proposte intorno ad alcuni dei temi fondanti di una società democratica, resistente e capace di mobilitarsi e impegnarsi per il bene comune.