Libri di Daniela Manetti
Bibliografia di Daniela Manetti: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
La Rinascente nell'Italia che cambia. Grandi magazzini e società 1968-1989 Manetti Daniela - Franco Angeli, 2022 - La Società It. Moderna E Contemp.-Sez. 1
Con un focus sui decenni racchiusi fra due date cruciali della storia del Novecento - il 1968 e il 1989 - l'autrice approfondisce, in un gioco di rimandi, le dinamiche del cambiamento, guardando alla storia del Paese dagli stand del grande magazzino e dagli scaffali del supermercato. Dietro il moltiplicarsi dei canali di vendita del gruppo La Rinascente, il volume racconta l'emergere di bisogni e consumi di una società in trasformazione, con protagonisti nuovi e "inafferrabili", da rincorrere e soddisfare con un'offerta sempre più frammentata e varia. Fra la moda e i precotti, fra i gli spot pubblicitari e il banco frigo, fra le giovani commesse e i grandi designer la narrazione ricostruisce le mille sfaccettature del sussulto - lungo e continuo, talvolta flebile e talaltra esplosivo - che, a distanza di decenni, definiamo modernizzazione del Paese. La vicenda dei grandi magazzini nell'Italia che cambia non restituisce forse le pagine più gloriose della storia dell'azienda, ma questi anni hanno segnato un passaggio complicato, quello che ha consentito di guardare oltre le crisi e navigare poi con successo nelle acque agitate dai venti impetuosi della globalizzazione.
La «civil difesa». Economia, finanza e sistema militare nel Granducato di Toscana (1814-1859) Manetti Daniela - Olschki, 2009 - Biblioteca Storia Tosc. Mod. E Contemp.
Nella convinzione che le strategie difensive siano leggibili solo nel quadro della politica estera, economica e finanziaria, il volume analizza il caso del Granducato di Toscana nei decenni preunitari. Grazie a un'ampia e mai utilizzata documentazione archivistica, vengono ricostruite le linee portanti di questo modello di spesa militare, nonché le scelte e i vincoli che lo determinarono, mostrando come, nonostante il radicato disinteresse per l'intero sistema difensivo, questo abbia rappresentato sempre l'istituzione più onerosa del Granducato.