Libri di Marco Manfredi
Bibliografia di Marco Manfredi: tutti i libri in vendita online Storia: specifici eventi e argomenti
Volontari della libertà. Biografie, miti e imprese dei garibaldini livornesi Manfredi Marco - Il Mulino, 2022 - Percorsi
Che cosa significava essere garibaldini nell'Italia monarchico-liberale? Quali ragioni spinsero uomini del popolo a farsi combattenti volontari per l'indipendenza, la libertà, l'internazionalismo democratico? Moltissimo è stato scritto sulla figura di Garibaldi e sulla costruzione del suo mito, ma assai meno si sa dei tanti uomini che lo seguirono in maniera devota consacrando la propria vita alle imprese e alle idee del generale e concorsero, dopo la sua morte, a tenerne viva l'eredità politica e simbolica. Partendo dalla città di Livorno, crocevia di una delle più attive e folte comunità garibaldine della penisola, il volume contribuisce a dare una risposta a questi e ad altri interrogativi, indagando le tante biografie, le molte battaglie, ma anche le speranze, i miti, le parole d'ordine di quanti decisero di abbracciare l'esperienza della camicia rossa.
Fra rivolta e controrivoluzione. Violenza popolare e milizie legittimiste in Sicilia (1799-1812) Manfredi Marco - Unicopli, 2025 - Orizzonti Contemporanei
Durante la cosiddetta "età rivoluzionaria" anche la Sicilia fu investita dai conflitti seguiti in tutta Europa agli avvenimenti d'oltralpe e dalla frontale contrapposizione fra rivoluzione e controrivoluzione. In tale contesto si mossero i tentativi borbonici d'istituire bande militari simili a quelle sorte nel Mezzogiorno continentale attorno al cardinale Ruffo, corpi di volontari che assunsero il nome di "miliziotti", in grado di utilizzare l'endemico fenomeno delle bande baronali e delle comitive di banditi. La lotta contro i presunti giacobini si tradusse tuttavia ben presto in una caccia a ogni forma di liberalismo e infine in un disordinato attacco a benestanti e nobili, in una vasta sollevazione contro i ricchi. Il governo borbonico dovette quindi inviare appositi commissari per sedare le rivolte finché, nel 1806, si tentò di dar vita a una nuova esperienza, su basi più professionali e sotto il controllo delle tradizionali aristocrazie baronali, ribattezzata «Armata de' volontari siciliani». Malgrado gli sforzi di risolvere in questo modo le questioni emerse con i "miliziotti", insubordinazione e violenze si riproposero nei medesimi termini del 1799.
Devozione, carità e classicismo di antico regime. Cultura della tradizione e forme della politica in una città della Restaurazione (Pisa 1799-1861) Manfredi Marco - Pacini Editore, 2016 - Biblioteca Del Bollettino Storico Pisano
Il volume ricostruisce la storia di Pisa nell'arco di tempo che va dagli anni rivoluzionari e napoleonici fino allo spartiacque rappresentato dall'unificazione italiana. Rispetto a una tradizione storiografica che si è mossa soprattutto in una prospettiva politico-amministrativa, il profilo del ceto dirigente locale viene qui analizzato anche nelle sue pratiche sociali e culturali e nelle sue relazioni con lo Stato lorenese e con gli altri notabilati municipali, a partire dai rapporti con i moderati della capitale. Il quadro che ne emerge porta a ripensare la mitica figurazione della 'città risorgimentale'. Nel bel mezzo del secolo romantico e borghese gli elementi, i condizionamenti e le ipoteche della tradizione sulle élites cittadine si presentano infatti molteplici e ancora fortissimi, facendo del caso pisano uno spaccato forse emblematico di una 'cultura della tradizione' diffusa e circolante in molte città della provincia italiana nei decenni della cosiddetta Restaurazione.