Libri di Carmine Mangone
Bibliografia di Carmine Mangone: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Il corpo esplicito. Breve storia critica dell'erotismo occidentale. Nuova ediz. Mangone Carmine - Paginauno, 2016 - Saggistica
Un saggio sull'evoluzione storica dell'erotismo e del concetto di amore, tra Bataille, Sade, i surrealisti, dall'antica Grecia all'era di Internet, alla pornografia di massa; un libro che fa il punto sulle approssimazioni e sulle mistificazioni dell'erotismo e dell'amore. Nelle intenzioni dell'autore c'è il desiderio di ricordare e rilanciare il senso dell'esperienza amorosa, ma anche la volontà di capire da dove essa venga storicamente e dove ancora potrebbe condurci. Senza sterili estetismi o triviali commerci, viene da porsi una questione essenziale, ironica: ciò che definiamo amore saprà ancora essere una soluzione capace di dare un senso, un contenuto autentico alle relazioni tra i viventi? Anzi, a dirla tutta: l'amore è mai stato davvero una soluzione?
L'insurrezione che è qui. Max Stirner e l'unione dei godimenti Mangone Carmine - Gwynplaine, 2017 - Red
Pubblicato nell'ottobre 1844, "L'unico e la sua proprietà" di Max Stirner è uno di quei libri che recano uno scompiglio duraturo: testo al confine di ogni filosofia e che resta continuamente sulla soglia tra critica e spudoratezza. Stirner, infatti, specula contro ogni speculazione e non prende con filosofia il pensiero. Anzi, la sua opera estenua la filosofia speculativa dell'Occidente estenuando il lettore e ponendo in cattiva luce, a partire dalla sua comparsa, ogni "idea fissa". Se il giovane Hegel si proponeva di «pensare la pura vita» in un discorso unificante e razionale, Stirner mette al centro del pensiero unico, l'unicità, ossia la specificità irriducibile di ogni vivente. In una tale ottica, il pensatore tedesco sgancia il singolo individuo dalle pretese universali, assolute, e lo oppone radicalmente alla società, allo Stato, all'umanità astratta dei filosofi, operando una rottura essenziale rispetto alle strutture dominanti. Senza esaurirsi in una esegesi stirneriana, il saggio di Mangone propone un percorso originale, incentrato sul concetto di "com-unicità", con cui si vara un'ipotesi "insurrezionale" per sanare la frattura storica tra individualità e comunità. Lo fa però in un modo inusuale, accattivante, ibridando elementi filosofici e letterari, in un sarabanda "unica" di note critiche e digressioni. Il volume è arricchito inoltre da una postfazione di Filippo Pretolani.