Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
In prima linea Manna Nicola - Edizioni Iod, 2022 - Storie
In questa opera, il centro del pensiero dell'autore è la centralità della persona umana, alla quale non va anteposto nessun interesse. Cresciuto con i miti della politica del Sessantotto e del Settantasette, impara a considerare la sconfitta occasione di riflessione e di crescita personale e collettiva. Al mito della rivoluzione, l'autore sostituisce il mito dell'evoluzione. Uomini capaci di evolversi con saggezza sanno cogliere il momento giusto per trasformare in meglio il mondo che li circonda. Per l'autore, metafora della vita è il gioco del rugby, che pratica da tanti anni, dove la vittoria passa sempre dalle mani del compagno. Nella mischia ordinata, il tallonatore è quel giocatore che si schiera al centro della prima linea, abbracciato ai due piloni. Lui ha il compito di catturare l'ovale con il tallone, per poi calciarlo all'indietro, nella foresta di gambe dei propri compagni, finché esce tra le mani sapienti del mediano. Nella mischia per andare avanti è necessario lavorare tutti insieme. Essere in prima linea significa non sottrarsi, non abbandonare, perché da questo impegno dipende la strategia della propria squadra per consentire al quindicesimo uomo di segnare.
Sognando l'isola Manna Nicola - Sacco, 2009 -
Sognando l'isola - Sacco
Lucia. Intrecci del destino nella Napoli risorgimentale Manna Nicola - Francesco D'amato, 2026 - Sirio
Questo romanzo è un viaggio: un cammino che attraversa le masserie storiche, i vicoli della città, le campagne lontane che custodiscono ancora l'eco dei canti contadini. Da Aquilonia, con la sua memoria antica, fino a Sant'Anastasia e Tavernanova, i luoghi si fanno personaggi e il paesaggio diventa parte della narrazione. Ogni pietra, ogni muro, ogni albero sembra raccontare una storia, restituendo al lettore il respiro di un mondo che non è perduto, ma attende solo di essere riascoltato. E così, tra le pieghe del tempo, la voce di Lucia si unisce a quella di generazioni dimenticate: donne e uomini che hanno vissuto di terra e di sogni, di speranze e di ferite. In questo intreccio di memorie e visioni, realtà e poesia si fondono. Al lettore non resta che aprire queste pagine come chi varca una soglia: lasciarsi condurre tra campi e vicoli, tra silenzi e voci, tra luce e ombra. Perché in ogni passo, tra Aquilonia e Tavernanova, tra Napoli e i suoi borghi, è custodito il segreto più semplice e più grande: la vita, fragile e luminosa, che continua a fiorire.