Libri di Alberto Manodori Sagredo
Bibliografia di Alberto Manodori Sagredo: tutti i libri in vendita online Fotografia: ritratti
L'ultima posa. Il ritratto fotografico funerario 1850-1950 e il suo contesto funebre Manodori Sagredo Alberto - Universitalia, 2013
La fotografia vede e riprende la morte dal vero, le strappa l'ultima immagine e la trattiene attraverso il tempo, superando la labile e debole memoria con la propria icona, affidata alle variabili sorti del ricordo e, se conservata, destinata ad attraversare i tempi seguenti. Nella fotografia l'assenza reale del soggetto, riduce l'assoluto protagonismo di quello e cede il postoalla realtà visibile dell'immagine fotografica, dove il frammento del tempo resta immutabile,dando vita a quell'illusione credibile ed emozionante sicchè sembra che la stessa fotografia abbia strappato alla vita, fermandone lo scorrere, l'icona di se stessa. L'immagine fotografica del defunto infatti non sarà mai corrotta e solo il supporto e l'emulsione reagita potranno subire eventuali danni, ma il volto del defunto avrà acquisito una presenza metafisica che occupa uno spazio e un tempo sia in chi l'osserva che nella storia.
Quando le fotografie erano uniche. Dagherrotipi Ambrotipi Ferrotipi nel rapporto tra immagini uniche e unicità delle persone ritratte (1850-1920) Manodori Sagredo Alberto - Universitalia, 2017 - Specchio Fotografico
L'unica possibilità che un essere umano ha di vedersi è quella di osservare la propria immagine riflessa da una superficie specchiante e se ne accontenta e di molto pur sapendo che l'immagine di sé che gli giunge è in realtà invertita, dove la destra appare come sinistra. Come Narciso, ognuno è all'origine di sé e innamorato di se stesso e della propria immagine che, ne è ben consapevole, presenta agli altri. Quanto è unica ogni individualità altrettanto lo è l'immagine di questa riflessa, per esempio, da uno specchio.