Romanzi fantasy
Romanzi fantasy tra mondi magici e avventure fantastiche
L'abbraccio delle ombre Manzini Ester - Asengard, 2007 - Elfheim
Dabria è una città crudele, lussuosa, seducente e ipocrita. Non c'è posto che per la gente per bene tra le botteghe e le alte torri del Consiglio. Ma c'è un'altra Dabria, buia e sporca, fatta di prostitute e bambini di strada, tagliagole e brutti ceffi, dove si erge il palazzo della Corporazione dei Ladri; sono loro, le Ombre, i veri signori della città. E qui, in mezzo a ladri e mercenari, che Jath e Valpur si incontreranno. Ma non c'è spazio, in questo popolo sleale, per i buoni sentimenti e la sorte, da parte sua, di certo non aiuta. L'ambizione spinge un mago oltre le proprie capacità: evocare una divinità perversa non è mai una buona idea, soprattutto se si è convinti di poterla controllare. Finalmente libero dalla prigionia, il dio si impossessa del corpo del mago, dando inizio a un periodo di terrore: la sua influenza si estende su Dabria, sottraendole ricchezza e prestigio. A questo punto dovrebbe ergersi un paladino senza macchia e senza paura, pronto a riportare l'ordine con la sua spada scintillante. Ma le armature di coloro che si trovano a combattere non sono splendenti, le loro anime tutto fuorché pure. Mentre guerre e passioni minacciano di esplodere, saranno le Ombre la sola fonte di luce nella tenebra che si addensa. Non per onore, non per giustizia: solo per se stessi. Per quante volte un furfante dovrà comportarsi da eroe prima di convincersi di esserlo veramente?
Seconda caduta di Atlantide Manzini Ester - Gribaudo, 2026 - Fantasy. Fenice
Atlantide è riemersa dopo la prima Caduta. Gli dèi sono morti per salvarla, ma il mare non ha restituito solo terra e rovine: ha riportato a galla anche ciò che avrebbe dovuto restare sepolto. Ariadnh è cresciuta tra le macerie di quella gloria perduta, schiacciata dalla fame e dalla durezza di un regno spietato. Quando, nel tentativo di fuggire dalla sua condizione, si rifugia in un tempio e per salvarsi è costretta a uccidere, non sa di aver infranto un equilibrio antico. Il sangue versato in quel luogo sacro riecheggia nel sottosuolo del continente, e i discepoli di Eribes, il dio del caos, rispondono al richiamo. Creature remote tornano a muoversi ai confini delle città e il nome di Eribes risuona tra le ombre. Ari si unisce a guerrieri guidati da un codice d'onore incrollabile, un codice che lei sente di non aver mai avuto. In mezzo alla battaglia, tra errori e cicatrici che non smettono di bruciare, nasce un amore inatteso, profondo, capace di farle desiderare un futuro diverso. Ma il peso del suo passato potrebbe essere troppo grande, persino per chi la ama davvero.