Libri di Cur Manzoli
Bibliografia di Cur Manzoli: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Musa medievale. Saggi su temi della poesia di Venanzio Fortunato Manzoli D. (Cur.) - Viella, 2016 - I Libri Di Viella
Venanzio Fortunato, poeta latino del VI secolo, ha costituito un ponte tra la cultura antica e quella medievale. Nato a Valdobbiadene e formatosi a Ravenna, estremo fortilizio italico della cultura classica, Venanzio visse nella ferrosa Gallia merovingia, dove poté brillare come poeta grazie al riparo offertogli da Radegonda e Agnese, nobildonne ritiratesi in un monastero con le quali intrecciò un affettuoso legame cantato in versi che sembrano anticipare la lirica cortese. Profondo conoscitore dei classici ma anche ardito sperimentatore, è stato a sua volta considerato un classico e perciò è stato ammirato e imitato da un nutrito stuolo di poeti medievali, Dante compreso, ma qualcosa della sua poesia si rintraccia ancora in Foscolo, Huysmans, Joyce e perfino in Reinhold Messner e anche nella musica di Pierluigi da Palestrina, Giacomo Puccini e, inaspettatamente, di un gruppo tedesco folk metal. Al di là delle riprese puntuali, a Venanzio la tradizione poetica occidentale deve soprattutto lo spudorato rilancio di quel gusto per le scintille di parola che secoli dopo si chiamerà barocco.
Abbone di Saint-Germain. L'assedio di Parigi Manzoli D. (Cur.) - Pacini Editore, 2013 - Scrittori Latini Dell'europa Medievale
"L'assedio di Parigi" è la narrazione poetica, di grande efficacia visiva, dell'estenuante assedio con cui tra l'885 e l'889 i vichinghi, risalita la Senna con le loro navi, strinsero Parigi, allora praticamente concentrata nell'Île de la Cité, senza tuttavia riuscire a conquistarla. Il poemetto è scritto in un latino iperclassicheggiante da Abbone, monaco di Saint-Germain-des-Prés, che all'evento aveva partecipato. Quella resistenza strenua, fatta di gesti eroici consumati tra fiume, ponti e terra, e quel racconto di solidarietà vittoriosa procurarono alla letteratura latina del Medioevo un piccolo capolavoro di epica, e crearono alla Francia e all'Occidente il primo monumento letterario per una città che sarebbe divenuta la città: Parigi.
Abbone di Saint Germain. L'assedio di Parigi Manzoli D. (Cur.) - Pacini Editore, 2012 - Scrittori Latini Dell'europa Medievale
L'assedio di Parigi è la narrazione poetica, di grande efficacia visiva, dell'estenuante assedio con cui tra l'885 e l'889 i vichinghi, risalita la Senna con le loro navi, strinsero Parigi, allora praticamente concentrata nell'Ile de la Cité, senza tuttavia riuscire a conquistarla. Il poemetto è scritto in un latino iperclassicheggiante da Abbone, monaco di Saint-Germain-des-Prés, che all'evento aveva partecipato. Quella resistenza strenua, fatta di gesti eroici consumati tra fiume, ponti e terra, e quel racconto di solidarietà vittoriosa procurarono alla letteratura latina del Medioevo un piccolo capolavoro di epica, e crearono alla Francia e all'Occidente il primo monumento letterario per una città che sarebbe divenuta la Città: Parigi.