Libri di Dacia Maraini
Bibliografia di Dacia Maraini: tutti i libri in vendita online Studi sui generi, gruppi sociali secondo il genere
Chi cerca i libri di Dacia Maraini trova una produzione letteraria poliedrica che spazia dal romanzo al teatro, indagando con lucidità la condizione femminile e le dinamiche sociali. Seguire i libri in ordine cronologico di Dacia Maraini permette al lettore di immergersi nell'evoluzione intellettuale di una delle voci più significative del Novecento italiano, capace di trasformare la memoria storica e l'esperienza personale in riflessione universale.
Biografia dell'autore
Dacia Maraini nasce a Fiesole nel 1936. Trascorre l'infanzia in Giappone, dove la famiglia viene internata in un campo di prigionia durante la seconda guerra mondiale, un'esperienza che segna profondamente la sua sensibilità narrativa. Rientrata in Italia, si afferma come figura centrale del panorama letterario, collaborando con i protagonisti della cultura contemporanea e dedicandosi attivamente al teatro. Vincitrice del Premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucrìa e del Premio Strega con Buio, la sua opera è un costante impegno civile volto a dare voce agli oppressi e alle donne.
Stile di scrittura
I libri di Dacia Maraini si distinguono per una prosa asciutta e incisiva, capace di unire rigore documentario e introspezione psicologica. L'autrice è celebre per aver creato figure femminili indimenticabili, come l'aristocratica muta Marianna Ucrìa, il cui silenzio diventa metafora di una ribellione interiore contro le imposizioni sociali. Attraverso cicli narrativi che esplorano i traumi infantili e le ferite della storia, la Maraini trasforma la scrittura in uno strumento di indagine antropologica, lasciando un segno profondo nei lettori grazie alla sua straordinaria capacità di sondare la verità umana dietro le convenzioni.
Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza Maraini Dacia - Rizzoli, 2016 - Bur Contemporanea
È la storia di un incontro, questo libro intimo e provocatorio: tra una grande scrittrice che ha fatto della parola il proprio strumento per raccontare la realtà e una donna intelligente e volitiva a cui la parola è stata negata. Non potrebbero essere più diverse, Dacia Maraini e Chiara di Assisi, la santa che nella grande Storia scritta dagli uomini ha sempre vissuto all'ombra di Francesco. Eppure sono indissolubilmente legate dal bisogno di esprimere sempre la propria voce. Chiara ha dodici anni appena quando vede "il matto" di Assisi spogliarsi davanti al vescovo e alla città. È bella, nobile e destinata a un ottimo matrimonio, ma quel giorno la sua vita si accende del fuoco della chiamata: seguirà lo scandaloso trentenne dalle orecchie a sventola e si ritirerà dal mondo per abbracciare, nella solitudine di un'esistenza quasi carceraria, la povertà e la libertà di non possedere. Sta tutta qui la disobbedienza di Chiara, in questo strappo creativo alle convenzioni di un'epoca declinata al maschile. Perché, ieri come oggi, avere coraggio significa per una donna pensare e scegliere con la propria testa, anche attraverso un silenzio nutrito di idee. In questo racconto, che a volte si fa scontro appassionato, segnato da sogni e continue domande, Dacia Maraini traccia per noi il ritratto vivido di una Chiara che prima è donna, poi santa dal corpo tormentato ma felice: una creatura che ha saputo dare vita a un linguaggio rivoluzionario e superare le regole del suo tempo...
Il coraggio delle donne Maraini Dacia Valentini Chiara - Il Mulino, 2020 - Intersezioni
«Ci chiedevamo a che punto eravamo, che giudizio dare dei vecchi e dei nuovi movimenti femminili, quante delle nostre speranze si erano realizzate e quanto restava ancora da fare. In quelle discussioni su un punto ci trovavamo pienamente d'accordo, l'ammirazione per lo straordinario coraggio di donne di ogni tempo per l'affermazione di sé stesse e per i sacrifici compiuti nel cammino di emancipazione e liberazione del genere femminile» (Chiara Valentini a Dacia Maraini). Dopo secoli e anzi millenni di società patriarcali in cui sono rimaste in stato di minorità, subalterne agli uomini, senza diritti, senza identità sociale propria, nell'ultimo secolo le donne sono venute compiendo la loro rivoluzione. Ma stereotipi e ostilità continuano a essere d'ostacolo e anzi oggi sono molti i segnali che indicano come nessuna conquista possa essere data per acquisita. Due intellettuali, due amiche con alle spalle una vita di impegno e militanza sulla questione femminile riflettono insieme sul lungo cammino percorso e con una vivida serie di ritratti di donne esemplari onorano le tante che con il loro coraggio ne hanno segnato il procedere.
Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza Maraini Dacia - Rizzoli, 2014 - Vintage
È la storia di un incontro, questo libro intimo e provocatorio: tra una grande scrittrice che ha fatto della parola il proprio strumento per raccontare la realtà e una donna intelligente e volitiva a cui la parola è stata negata. Non potrebbero essere più diverse, Dacia Maraini e Chiara di Assisi, la santa che nella grande Storia scritta dagli uomini ha sempre vissuto all'ombra di Francesco. Eppure sono indissolubilmente legate dal bisogno di esprimere sempre la propria voce. Chiara ha dodici anni appena quando vede "il matto" di Assisi spogliarsi davanti al vescovo e alla città. È bella, nobile e destinata a un ottimo matrimonio, ma quel giorno la sua vita si accende del fuoco della chiamata: seguirà lo scandaloso trentenne dalle orecchie a sventola e si ritirerà dal mondo per abbracciare, nella solitudine di un'esistenza quasi carceraria, la povertà e la libertà di non possedere. Sta tutta qui la disobbedienza di Chiara, in questo strappo creativo alle convenzioni di un'epoca declinata al maschile. Perché, ieri come oggi, avere coraggio significa per una donna pensare e scegliere con la propria testa, anche attraverso un silenzio nutrito di idee. In questo racconto, che a volte si fa scontro appassionato, segnato da sogni e continue domande, Dacia Maraini traccia per noi il ritratto vivido di una Chiara che prima è donna, poi santa dal corpo tormentato ma felice: una creatura che ha saputo dare vita a un linguaggio rivoluzionario e superare le regole del suo tempo...