Libri di Cur Marazzi
Bibliografia di Cur Marazzi: tutti i libri in vendita online Storia antica: fino al 500 d.C.
Bizantini. Luoghi, simboli e comunità di un impero millenario. Ediz. illustrata. Con QR Code Marazzi F. (Cur.) - Electa, 2023 - Cat. Mann
Raccontare mille anni da diverse prospettive: la storia, l'arte, l'archeologia, i territori. Questa è l'ambizione del catalogo che accompagna la mostra su Bisanzio allestita al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il catalogo si divide in due parti: una prima parte, disponibile in formato cartaceo, è costituita da saggi che inquadrano i principali aspetti che caratterizzano la civiltà bizantina nel suo secolare evolversi e come essa si sia manifestata nei due territori che, con i loro reperti, hanno contribuito al progetto della mostra, ossia Italia e Grecia. La seconda parte, scaricabile attraverso un qr-code presente sul volume stampato, è invece costituita dal regesto delle opere esposte. L'opera ha unito i contributi dei maggiori specialisti italiani di bizantinistica, affiancati da importanti studiosi internazionali, offrendo una visione aggiornata e scientificamente rigorosa delle conoscenze sul mondo bizantino, senza rinunciare ad uno stile comunicativo immediato e accessibile.
Bisanzio e l'Europa. Attualità di un passato Marazzi F. (Cur.) - Franco Angeli, 2025 - Culture Artistiche Del Medioevo
Frutto del convegno omonimo, tenutosi a Napoli nel dicembre 2022, questo volume, attraverso l'apporto di alcuni specialisti nello studio dei diversi aspetti degli studi bizantini, propone una riflessione a 360° su quanto, dell'apparentemente esotico e remoto mondo dell'Impero d'Oriente - di cui oggi la maggior parte delle persone fatica anche a riconoscere il posizionamento all'interno delle carte geografiche -, sia ancora rintracciabile nella cultura europea moderna e contemporanea. L'idea è quella di rendere Bisanzio meno lontana da noi e, anche, di comprendere come alcuni fenomeni geopolitici dell'oggi siano meglio leggibili se abbiamo chiaro quanto l'Impero, che ebbe Costantinopoli come capitale, abbia seminato, soprattutto (ma non esclusivamente) in diverse regioni dell'Europa centro-orientale. Negli oggetti che narrano la cultura, la spiritualità, le prospettive geopolitiche dell'Impero che noi oggi chiamiamo "bizantino" e il quadro complessivo che essi ricompongono si possono leggere i prodromi e le concause di molti dei problemi che affliggono l'Europa di oggi, ma anche molte delle premesse concettuali alla base del funzionamento dello Stato occidentale moderno. Solo che tutti questi fattori restano mimetizzati ad un primo e superficiale sguardo rivolto ad oggetti che sembrano piuttosto i relitti sì affascinanti e splendidi, ma in fondo testimoni di un mondo che sembra sepolto dai marosi della storia e di cui resta ben poco a galleggiare sulla superficie del presente. È perciò fondamentale dissipare la patina di "vecchio" che ricopre il mondo di Bisanzio e permettere di decodificarne - a dispetto della sua antichità - l'attualità delle storie che esso ci racconta, alcune legate a fenomeni molto evidenti di fronte ai nostri occhi, altre invece in grado di dipanare dei fili rossi che talora emergono e talora s'inabissano, nelle quali tuttavia riconosciamo molto bene tratti fondamentali del mondo che ancora oggi ci circonda e a cui sentiamo di appartenere.