Libri di Antonio Marchesi
Bibliografia di Antonio Marchesi: tutti i libri in vendita online Architettura
Dall'Abbazia di Beuron alla chiesa di San Lorenzo a Monaco. Mezzo secolo di liturgia e architettura in Germania (1906-1955) Marchesi Antonio - Clueb, 2012
Questo volume raccoglie il testo di una lezione destinata ai partecipanti al corso di alta formazione post lauream in "Progettazione di chiese" della Scuola Superiore di Studi sulla Città e il Territorio. L'architettura di chiese tedesca si affaccia alla soglia del XX secolo incagliata nelle secche stilistiche dello storicismo e irrigidita in una sterile prassi liturgica dominata dal devozionismo e da un'esasperata osservanza di rubriche, prassi che tradiva anche lo spirito originario del Concilio di Trento. Se dal punto di vista stilistico importanti novità si ebbero già nei primissimi anni del '900 con le celebri realizzazioni di Otto Wagner e Joze Plecnik, dal punto di vista liturgico fu grazie all'incontro fra i grandi protagonisti del Movimento Liturgico e i migliori architetti di chiese che, a partire dagli anni '20 del secolo, si cominciarono a sperimentare nuovi assetti architettonico-liturgici. Complici di questa straordinaria stagione furono anche il grande "boom" dell'edilizia cultuale che caratterizzò gli anni della Repubblica di Weimar ed il confronto con l'architettura protestante.
Un luogo chiamato stadio. I teatri dello sport tra divertimento, aspetti sociali, tecnologia e business Marchesi Antonio - Maggioli Editore, 2016
Questo lavoro si pone l'obiettivo di esplorare il tema stadio attraverso l'analisi della struttura e dell'attività di circa 55 siti a livello mondiale e di illustrare sinteticamente i paradigmi che guidano le valutazioni strategiche che stanno alla base del concept di un nuovo impianto. Pensieri in libertà e senza pretesa di indicare modelli; infatti ogni realtà è totalmente diversa da un'altra e non esistono formule o stereotipi da copiare o suggerire. Lo scopo del lavoro è quello di stimolare curiosità, parlare del tema, riflettere sul perché delle differenze e stimolare nuove idee.