Libri di Adriano Marchetti
Bibliografia di Adriano Marchetti: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Transitions. Ediz. italiana e francese Marchetti Adriano - Panozzo Editore, 2010 - Saggi
Transitions di Adriano Marchetti, raccoglie 16 studi che riflettono incontri con opere o scrittori del secolo scorso o contemporanei. Maurice de Guérin, indagato sulla genesi della vocalità nella scrittura, ne costituisce una sorta di vestibolo. Con il Narcisse di Gide è in questione il "faccia a faccia con la verità"; le massime sullo Sport di Giraudoux suggeriscono di pensare l'atletica dei giochi olimpici come un'occasione d'interpretare con "la sensibilità attuale una certa idea di bellezza e di saggezza antica", mentre con Max Jacob la posta in gioco dell'arte è legata al dilemma seguente: "come è possibile che arte e vita, uniti dal gioco, in seguito si separino?". S'interrogano poi le opere di Béalu, Paulhan, Bousquet, Bellmer, Weil alla luce dei loro rapporti d'amicizia e della relazione che tiene uniti e distinti pensiero e poesia. Char, lettore di Rimbaud, Jabès, Quignard, Oster, incarnano esperienze poetiche singolari e insieme misteriosamente in prossimità, grazie ai rapporti che legano la scrittura alla propria notte, all'erranza e al silenzio. Nell'insieme, il volume tenta di situare la poesia attraverso un intenso scorcio nel panorama della letteratura francese contemporanea.
Prédilections. Incursions en Belgique Marchetti Adriano - Panozzo Editore, 2002 - Saggi
Prédilections. Incursions en Belgique - Panozzo Editore
Scritture brevi e discontinue. Poetiche del pensiero nella letteratura francese Marchetti Adriano - Book Editore, 2003 - Minute
Le forme dette genericamente brevi e discontinue rivelano quello che Genette ha chiamato il "regime condizionale" della letteratura, dipendente da un giudizio estetico soggettivo e sempre successivo, cioè non assoluto, sempre "revocabile". Non si lasciano afferrare da una definizione semplice e unificante. La riflessione che le contempla si colloca al crocevia della letteratura e della filosofia poiché in esse, forse più che altrove, lampeggia l'origine comune del pensiero e della poesia, ed è questo probabilmente il senso più nascosto della loro ambiguità, della loro problematica appartenenza e identità. Scritture di passaggio e dinamiche in atto, offrono esempi di valorizzazione della forma che, emblematicamente, può fare senso da sé stessa.