Libri di Chiara Marchetti
Bibliografia di Chiara Marchetti: tutti i libri in vendita online Problemi e processi sociali
Uno più uno non fa due. Promuovere comunità interculturali: il Community Matching tra rifugiati e italiani Marchetti Chiara - Editpress, 2024 - Studi
L'interrogativo che sta alla radice di questo volume, così come dell'intero programma Community Matching, è semplice e al contempo difficilissimo: ci si può impegnare per l'accoglienza, l'integrazione, la cittadinanza delle persone rifugiate senza considerare al contempo il tessuto sociale degli italiani e delle italiane, le comunità locali, i contesti concreti in cui chi arriva in cerca di asilo cerca di insediarsi? A sentire le più di 300 persone, buddy italiani e rifugiati che partecipano al Community Matching, ascoltate nel 2023 per questa ricerca la risposta è no. Le loro testimonianze parlano di un legame inscindibile tra il benessere personale, la promozione della coesione sociale e di comunità inclusive, il contrasto al razzismo e lo sviluppo di nuovi legami interculturali significativi. Passando dalle esperienze più personali alle potenzialità di cambiamento attraverso l'incontro e perché no il conflitto, arrivando all'impatto sulle comunità e sulle città, il libro racconta la necessità e la bellezza di aprirsi alle tante alterità che ci circondano. Perché in fondo i legami interculturali sono una straordinaria palestra di cittadinanza e partecipazione.
Un mondo di rifugiati. Migrazioni forzate e campi profughi Marchetti Chiara - Emi, 2006 - Alfazeta Observer
Viviamo in un mondo di rifugiati. Almeno quaranta milioni sarebbero le persone costrette a lasciarsi tutto alle spalle perché vittime di conflitti interni o internazionali, perseguitati per motivi politici o religiosi, per le proprie idee o i propri orientamenti sessuali. L'Europa e gli altri paesi occidentali portano meno del 10% del peso mondiale delle persone sradicate di cui si fanno carico soprattutto i paesi del sud del mondo. In Italia, unico paese europeo ancora senza una legge organica sull'asilo, i rifugiati sono poco più di 12.000. Il libro cerca di sottolineare la continuità tra l'erosione del diritto d'asilo in Europa, la diffusione dei centri chiusi (dai nostri Centri di Permanenza Temporanea alle "zones d'attente" d'Oltralpe), l'istituzione dei campi profughi in Africa e l'innalzamento ai nostri confini di barriere che ricacciano sempre più a sud migranti e rifugiati che si affacciano su un Mediterraneo che si presenta oggi più che mai come un cimitero di senza-nome. Ecco perché parliamo di migrazioni forzate e delle nuove forme, più o meno dissimulate, di "refoulement" (ovvero di respingimento forzato).