Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
I muscoli facciali delle dive Marchetti Marco - Mondo Nuovo, 2024 - Nuova Babele
Fabio Viti è un perito agrario che vive a Roma nel quartiere popolare del Quadraro. Possiede una patologia cognitiva congenita, una forma di prosopoagnosia appercettiva che non gli consente di comprendere le emozioni che le altre persone esprimono con le loro espressioni facciali. Scopre, insieme alla madre, che può ovviare a questo suo deficit studiando le performance recitative delle attrici e degli attori delle serie televisive e dei film che più ama. Apprende inoltre l'anatomia del volto insieme a un suo amico di infanzia che da adulto diviene un noto chirurgo plastico. Riesce a essere, infine, più abile degli altri a individuare cosa i muscoli del volto dei suoi interlocutori possano comunicare con i loro movimenti. La sua strategia personale è quella di richiamare alla mente precise sequenze attoriali dei divi che tanto ha ammirato. Oltre a risolvere innumerevoli vicende che coinvolgono i suoi amici, al termine arriverà anche a risolvere quella che più interessa a lui e che coinvolge due sue care ed anziane amiche le quali, durante la loro vita, hanno avuto la fortuna di conoscere personalmente molte star del cinema del secolo breve.
Fatum. Elegante, affabile signore Marchetti Marco - Giovane Holden Edizioni, 2022 - Battitore Libero
Nel caldo feroce di una giornata di piena estate, due incontri, diversi e lontani, che sembrano fortuiti. Due donne e due uomini si sfiorano, inconsapevoli che una forza che non si può arrestare sta già macchinando per stravolgere le loro vite. Solo pochi istanti, ed ecco che si muovono i fili di due storie di curiosità, di amicizia, di sentimento. In mezzo a esse, una verità che il tempo ha sbiadito torna a riaffiorare. Da un passato distante ma incancellabile, ecco riemergere la forza di un legame forgiato nel dolore e nella rinascita, oltre il buio indicibile della Shoah. Due amiche che la solidarietà ha reso sorelle, e il cui spirito può ritrovarsi due generazioni dopo. Teatri di eccezione di una ricerca appassionata e rocambolesca per ricongiungere il tempo trascorso e quello presente, due terre che sembrano uscite da un sogno: la Toscana, in Versilia, e la Sicilia, in Ortigia, piccoli scrigni fatti di profumi, di colori e sapori, di meraviglie paesaggistiche e umane. E memorabili davvero i personaggi da cui essi sono animati: la freschezza vivace della gioventù, il calore premuroso della vecchiaia, la classe ineffabile di modi senza tempo, la limpidezza di chi considera la sincerità sempre il più grande dei valori. A condurre gli uomini sui sentieri della vita, resta sempre, invincibile, un unico signore: quel destino che pare a volte beffardo e a volte benevolo, per noi incomprensibile, che non smette mai di intrecciare i fili di storie impensabili.