Libri di Paolo Marcoaldi
Bibliografia di Paolo Marcoaldi: tutti i libri in vendita online ARTI
Spazi ignobili. Brevissimi racconti sulla casa. Ediz. a colori Marcoaldi Paolo - Letteraventidue, 2022 - Alleli/Research
Questo libro raccoglie una serie di scritti brevi che hanno un unico comune denominatore, la casa, che a volte viene riosservata nel suo insieme come episodio eccezionale, contenitore di storie di personaggi fuori dal comune, mentre in altre occasioni l'attenzione si sofferma su aspetti più particolari, restringendo il campo d'indagine ad uno specifico ambiente domestico. Se, come ricorda George Perec, "vivere è passare da uno spazio all'altro, cercando il più possibile di non farsi troppo male", "Spazi Ignobili" può essere interpretato come un'opportunità per guardare da un diverso punto di vista luoghi e oggetti che affollano il primo e più significativo archetipo dell'architettura, la casa. Prefazione di Alfonso Giancotti.
7 tipi di scale. La dimensione urbana della scala tra riti, spazialità e tempo. Ediz. illustrata Marcoaldi Paolo - Aracne, 2015 - Esempi Di Architettura
Da sempre la scala traduce in forme non solo la necessità pratica di collegare luoghi in dislivello, modellando e misurando con i passi le forme della terra, ma definisce uno spazio fisico per le più importanti aspirazioni spirituali dell'uomo. Pertanto la scala, come gli altri elementi universali dell'architettura, manifesta in primo luogo una funzione strettamente legata all'essenza della forma, una funzione ontologica, ed esprime poi un valore simbolico, che trascende la forma. Il differente rapporto tra funzione ontologica e simbolica determina variazioni formali e semantiche. Sette tipi di scale porta una diversa attenzione su alcune architetture lontane nel tempo o di un passato molto prossimo, e suggerisce la rilettura della storia dell'architettura a partire da un singolo elemento.
Architettura in commedia Marcoaldi Paolo - Mimesis, 2026 - Eterotopie
Un architetto in crisi riporta in vita, con l'intelligenza artificiale, un Le Corbusier sorprendentemente umano e lo trascina in un viaggio in nove città, reali e immaginarie, per inseguire una domanda semplice: che cosa significa abitare oggi? All'inizio i ruoli sembrano chiari: il Maestro è un mentore severo e nostalgico, il narratore un allievo in cerca di risposte. Ma attraversando Roma e Parigi, New York e Shanghai, Dubai e Lagos, fino alle metropoli visionarie di Hydropolis, Aetherea e Hypogea, le certezze si incrinano e il confronto diventa un duello: tra progetto e vita, ordine e caos, memoria e invenzione. L'AI non è un tema, ma il dispositivo che riapre il passato per mettere sotto processo il presente. Quando l'ombra del Maestro si dissolve, resta un'eredità inattesa: non una soluzione, ma il coraggio di immaginare ancora. Un saggio narrativo in forma di dialogo, con illustrazioni, dove la città diventa personaggio e l'architettura un modo per non smettere di cercare. Perché oggi, più che progettare città perfette, occorre capire il nostro posto in un mondo che sembra poter fare a meno di noi.