Libri di Alessandro Marcon
Bibliografia di Alessandro Marcon: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Le stanze di Dzyan. Il libro della conoscenza perduta. Commentario moderno Marcon Alessandro - Aurora Boreale, 2022
Le stanze di Dzyan, un antichissimo testo conservato in un luogo segreto del Tibet, narra la storia segreta della formazione dell'universo e la nascita della vita sulla Terra e dell'essere umano. Venne pubblicato per la prima volta da madame Helena Petrovna Blavatsky nel suo saggio La dottrina segreta. Ne sono state rinvenute copie in sanscrito in alcuni templi dell'India. È un testo che si potrebbe giustamente definire un compendio tra scienza e religione, testimonianza delle vaste conoscenze di un'antichissima civiltà perduta. Alessandro Marcon ne presenta qui un'interpretazione più attuale, riferendosi anche alle ultime scoperte della scienza e della ricerca. Con prefazione di Roberto Pinotti.
La civiltà ipogea Marcon Alessandro - Aurora Boreale, 2023
Da chi furono scavati quei misteriosi ambienti sotterranei collegati da migliaia di chilometri di cunicoli e gallerie che si sviluppano in gran parte del sottosuolo del pianeta? A quando risalgono questi incredibili siti, e perché furono realizzati? A seguito di ricerche svolte sul campo e attraverso un'analisi delle tecniche di scavo si è potuto appurare che la maggior parte delle strutture ipogee presenti in buona parte del mondo possono essere state realizzate solo con l'ausilio di fresatrici meccaniche, una moderna tecnologia del tutto sconosciuta alle antiche popolazioni, che avrebbero solo riutilizzato tali siti, come hanno fatto ad esempio in Italia gli Etruschi. La loro possibile datazione, a seguito della lettura dello sviluppo idrogeologico, potrebbe collocarsi tra i 25.000 e i 50.000 anni fa e sarebbe quindi precedente a qualsiasi civiltà umana ufficialmente nota. La conclusione alla quale l'autore di questo saggio è potuto pervenire è che una razza antropomorfa, tecnologicamente evoluta ma morfologicamente dissimile dalla razza umana, abbia anticamente colonizzato il sottosuolo del nostro pianeta per fini ancora da accertare.