Libri di Gabriele Marconi
Bibliografia di Gabriele Marconi: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
2 Agosto 1980. Orazione civile Marconi Gabriele - Eclettica, 2020 - Secolo Breve
2 agosto 1980, una data impressa a fuoco nella storia della Repubblica e nelle coscienze di tutti. La strage alla stazione di Bologna è la più atroce tra quelle compiute in Italia nel secondo Novecento. E a quarant'anni di distanza è ancora fortissima la sensazione - per molti la convinzione - che su quel tragico evento non sia ancora stata detta la verità. Questo monologo teatrale apre una finestra su quegli anni terribili, sulle incongruenze e sui punti oscuri della ricostruzione ufficiale. Ma soprattutto invita a riflettere sui tanti "perché?" rimasti senza risposta e sulle strade che non si sono volute percorrere. Un'orazione civile rivolta - come ha scritto qualcuno - «al diritto alla piena giustizia per i morti di Bologna e al diritto alla piena verità per una democrazia ferita».
Ritorno alla terra desolata Marconi Gabriele - Idrovolante Edizioni, 2015 -
"Ritorno alla terra desolata" nasce dalle suggestioni del poema di T. S. Eliot "The Waste Land" e si immerge nelle medesime acque, tra miti, archetipi, leggende e letture passate. Il viaggio che dona senso ai versi dell'autore, però, affronta tematiche e visioni tutte personali. Qui la Terre gaste è la modernità che viviamo, un titano che si allarga a dimensioni inimmaginabili eppure è desolatamente privo di grandezza. È la scimmia della civiltà: un progresso che fa strame di tutto ciò che è bello, giusto, onorevole ed eleva a virtù ciò che dovrebbe invece fare orrore. Lo fa con tutte le armi a sua disposizione, e gli è concesso farlo perché "è mancato il perno/che faceva da asse al nostro universo". È una modernità - non solo sterile bensì mortale che il protagonista, tornato incidentalmente a camminare fra noi, non riconosce più e che cerca in ogni modo di lasciarsi, letteralmente, alle spalle. Raccontando questo viaggio il poema, forma arcaica per eccellenza, diventa di un'attualità sconcertante.