Libri di narrativa di ambientazione storica
Opere narrative ambientate in epoche e contesti storici
Otranto, l'alba del 1480 Mariano Giuseppe - Besa Muci, 2012 - Comete
Era il luglio del 1480. Alla vista di quelle vele e di quelle imbarcazioni chi era sulla costa ad ammirare la schiuma prodotta dalle onde non intuì subito il pericolo: "Galeoni spagnoli, che belli... mi sembrano diversi dai soliti galeoni e poi... quella bandiera... Gesù... Madonna mia... mamma li turchi, mamma..." Quell'urlo, quell'imprecazione di un bambino è rimasta nelle menti dei superstiti negli anni a seguire torturandoli nel profondo della notte quando le palpebre cedevano al sonno, e anche durante il giorno quando le menti riposavano dalle fatiche quotidiane, e comunque ogni 28 di luglio allorquando i ricordi riaffiorano violentemente e dolorosamente alla mente in qualunque cosa si fosse affaccendati e, spaventati, si tornava a guardare il mare e a scrutare l'orizzonte.
Otranto, l'alba del 1480 Mariano Giuseppe - Besa Muci, 2007 - Costellazione
Otranto, l'alba del 1480 - Besa muci
Otranto, l'alba del 1480 Mariano Giuseppe - Gruppo Albatros Il Filo, 2011 - Nuove Voci
"Otranto, l'alba del 1480" è un romanzo storico che ritrae una vicenda lontana nel passato, ma per alcuni versi molto attuale. Giuseppe Mariano parla dell'invasione di Otranto da parte dei turchi, tramite il racconto di un padre al proprio figlio. Storicamente accurata e non priva di delicatezza, l'opera si tinge con i colori della storia di un amore interrotto, quello con la moglie Idrusa che reincarna la perfezione, e dell'amore nei confronti del proprio Dio.