Libri di Daniele Marini
Bibliografia di Daniele Marini: tutti i libri in vendita online Sociologia del lavoro e dell'impiego
Fuori classe. Dal movimento operaio ai lavoratori imprenditivi della Quarta rivoluzione industriale Marini Daniele - Il Mulino, 2018 - Percorsi
In Italia l'attenzione ai temi del lavoro si è concentrata quasi esclusivamente sugli aspetti giuridici e sui meccanismi regolativi del mercato, perdendo di vista la dimensione dei valori e delle aspettative dei lavoratori verso la propria occupazione: in altri termini, la dimensione soggettiva. Il rischio, quando si guarda al lavoro, è di non riuscire a mettere realmente a fuoco le diverse questioni, facendo così prevalere gli stereotipi. A cinquant'anni dal '68 e dalle lotte del movimento operaio e degli studenti, qual è il valore e quali sono i significati attribuiti al lavoro? Il volume, che si avvale di una serie di ricerche nazionali periodiche svolte presso gli occupati, raccoglie le percezioni e gli orientamenti dei lavoratori su queste tematiche, con l'obiettivo di delinearne, fra l'altro, le rappresentazioni del lavoro, il livello di partecipazione e di identificazione con l'impresa, le idee sulla giustizia sociale e sul sindacato, i mutamenti nei profili professionali. Lo scopo è offrire una nuova descrizione del punto di vista di chi lavora, che ancora manca nel settore industriale ed è tanto più inesistente in quello dei servizi. E, più in generale, proporre una lettura delle trasformazioni delle culture del lavoro, coerente con i cambiamenti dettati dalla Quarta rivoluzione industriale. Perché i lavoratori da tempo sono "fuori classe".
Il posto del lavoro. La rivoluzione dei valori della GenZ Marini Daniele Lovato Menin Irene - Il Sole 24 Ore, 2024 - Varia
In Italia, i giovani sono una risorsa preziosa ma sempre più scarsa. In numero sempre minore e spinti a emigrare all'estero in cerca di migliori opportunità, sono spesso vittime di stereotipi incapaci di cogliere le dinamiche che li caratterizzano. Vivono in un'epoca radicalmente diversa da quella delle generazioni precedenti, caratterizzata dalle ripercussioni dell'esperienza pandemica, della rivoluzione digitale e della continua trasformazione del mondo del lavoro alla quale stanno contribuendo essi stessi. Il concetto di "posto fisso" è ormai superato: i giovani guardano al lavoro come a un percorso dinamico, meno legato a un luogo fisico e più centrato sulla propria occupabilità. Basato su approfondite ricerche condotte da Community Research&Analysis, in particolare per Federmeccanica e Fondazione Engim, questo saggio esplora le scelte formative e professionali dei giovani italiani, proponendo soluzioni innovative per facilitarne l'ingresso e la permanenza nel mercato del lavoro. Un libro che si rivolge a tutti coloro che intendono comprendere appieno il presente e futuro dei giovani nel contesto lavorativo italiano.
L'avvento del light working. Come cambiano lavoro, lavoratori e imprese Marini Daniele Lovato Menin Irene - Marsilio, 2024 - Ricerche
La pandemia ha innescato una discontinuità nella vita delle persone e delle imprese. Ha provocato un'accelerazione di tendenze già in atto e ne ha fatte sorgere di nuove, come l'attenzione dei lavoratori ai temi della qualità, delle relazioni sociali e partecipative, delle prospettive di carriera, del welfare. A parità di condizioni, il baricentro è spostato sui caratteri soft (immateriali) più che su quelli hard (salario, posto di lavoro). L'orizzonte professionale non è più al vertice assoluto dei riferimenti di un individuo se non assieme ad altri aspetti considerati altrettanto o addirittura più importanti, in particolare per le giovani generazioni. Siamo forse all'inizio di una nuova discontinuità che richiede un ripensamento complessivo dell'organizzazione lavorativa delle imprese e delle sue politiche per il capitale umano. All'insegna, più che dello smart working, del light working.